L’Inps di Lecce? Di qualità

Roma. Premiata durante il Forum della Pubblica Amministrazione. Scelta tra 240 candidature

ROMA. Spesso quando si parla di Pubblica Amministrazione si pensa a sprechi e inefficienza. Se poi l’Amministrazione è del Sud, gli aggettivi si sprecano. Eppure a volte i luoghi comuni sono smentiti dai fatti e le presunte verità sono capovolte. La Sede INPS di Lecce ha ricevuto a Roma – direttamente dal Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, durante la prima giornata del ForumPA – il Premio Qualità PP.AA., giunto alla sua terza edizione, nella categoria “Enti pubblici non economici e Camere di Commercio, Industria ed Artigianato”. Il Premio, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica in collaborazione con Confindustria, APQI (Associazione Premio Qualità Italia) e CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti), è finalizzato a “riconoscere e valorizzare nelle Amministrazioni Pubbliche italiane l’adozione di modalità di gestione che mirano all’eccellenza, attraverso la pratica sistematica dell’autovalutazione e del miglioramento continuo”. Su un totale di 240 candidature iniziali di varie amministrazioni pubbliche italiane, sono state individuate 40 finaliste. La selezione è stata effettuata da circa 140 valutatori esperti, provenienti dal Formez e dalla P.A., attraverso l’analisi di un documento presentato da ogni ente in concorso. Quindi, dopo una visita on site da parte di una rappresentanza dei valutatori, sono stati decretati i vincitori in sette differenti categorie. La sede INPS di Lecce ha dimostrato grande efficacia nel fronteggiare le sempre maggiori richieste della cittadinanza nel campo della previdenza e dell’assistenza, coniugando puntualmente efficienza ed economicità nella gestione delle otto Agenzie territoriali (Lecce, Campi Salentina, Nardò, Galatina, Maglie, Casarano, Gallipoli, Tricase). In particolare è stata premiata la capacità di adottare procedure volte alla qualità totale e al miglioramento continuo. Il Premio attesta, quindi, l’eccellenza della sede di Lecce nel panorama della Pubblica Amministrazione italiana. Merito delle capacità professionali e dell’abnegazione quotidiana dei suoi dipendenti, che hanno saputo trarre beneficio dalle condizioni ottimali create in Puglia dalla Direzione Regionale e che hanno cercato di migliorare costantemente la qualità del servizio offerto. Il prestigioso riconoscimento è, tra l’altro, anche frutto dell’aggiornamento tecnologico promosso dall’INPS già da diversi anni e di una politica di orientamento al risultato. Non solo l’INPS ormai da tempo ha perso l’appellativo di “carrozzone” della P.A. italiana, con i suoi bilanci sempre più spesso in attivo, ma è diventata un modello di modernità ed efficienza. Dunque, all’interno del maggiore Istituto Previdenziale italiano viene riconosciuta in una Puglia particolarmente dinamica e proattiva, con uno sviluppo locale che ha il suo fiore all’occhiello proprio nella Direzione INPS di Lecce.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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