'Sara' in aiuto dei bambini cardiopatici

Lecce. Per i neonati di Copertino due strumenti per la diagnosi di patologie cardiache

LECCE – Sono stati consegnati ieri presso l’Unità operativa di pediatria del presidio ospedaliero San Giuseppe da Copertino da parte dell'associazione “Sara” un elettrocardiografo e un monitor per parametri vitali pediatrici. Grazie all'elettrocardiografo ora i pediatri del San Giuseppe da Copertino potranno effettuare un elettrocardiogramma ad ogni bambino nato nell'ospedale per individuare tempestivamente eventuali malattie cardiache neonatali e soprattutto per prevenire la “morte in culla”, considerata la prima causa di morte infantile nel primo anno di vita. Il monitor per parametri vitali sarà fondamentale per consentire ai medici di monitorare in tempo reale sette parametri vitali del bambino e intervenire immediatamente nei casi più complessi e delicati. “Un caloroso ringraziamento va alle scuole, ai professionisti, alle aziende, e a tutti coloro che, anche con un piccolo contributo, hanno permesso alla nostra associazione di realizzare qualcosa di veramente grande”, precisa l'associazione “Sara”. “Sara”, associazione famiglie bambini cardiopatici onlus, è attiva a Copertino dal dicembre del 2004 per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche inerenti le cardiopatie congenite e acquisite, e, in una logica di prevenzione, l'intento dell'associazione è rafforzare quanto più possibile la cooperazione tra l'Unità di pediatria dell’ospedale di Copertino ed i reparti di cardiologia pediatrica e cardiochirurgia pediatrica presso l’Ospedale Giovanni XXIII di Bari. In questi anni la onlus ha sempre lottato con determinazione per ottenere la piena operatività dei reparti di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica presso l’ospedale Giovanni XXIII di Bari, in modo da ridurre i lunghi viaggi della speranza di numerose famiglie pugliesi verso gli ospedali del nord Italia per la cura dei propri figli.

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