Incontro Sel-D’Onofrio

Casarano. I temi discussi durante l’incontro sono stati numerosi: dalla fideiussione per lo stadio ai premi per i dirigenti, allo stato del progetto “Bollenti spiriti”

CASARANO – Fideiussione per lo stadio, premi per i dirigenti, situazione del progetto “Bollenti spiriti”. Sono questi i temi discussi dalla delegazione di “Sinistra, ecologia e libertà” con il commissario prefettizio, dott. Giovanni D’Onofrio, durante l’incontro avvenuto giovedì scorso. L’altro ieri, intanto, nel dibattito politico è intervenuto ancora una volta l’ex deputato Mario Toma. Le forze politiche, soprattutto quelle del centro-sinistra, si stanno chiedendo se i suoi commenti sulla politica locale servano per spianargli la strada a una possibile candidatura. L’interessato, però, ha nettamente smentito questa ipotesi. La presentazione del suo libro (“La mia collina”, Lupo editore), avvenuta venerdì scorso, si è trasformata in un interessante dibattito politico. L’on. Toma, parlando degli ultimi avvenimenti casaranesi, ha affermato che la passata amministrazione comunale “doveva cadere molto prima, quando la maggioranza ha cambiato colore politico. Non si può vincere con una maggioranza e governare con un’altra. La politica non può essere espressione di chi ha tanti soldi da spendere. Queste operazioni alimentano il trasformismo”. L’ex deputato ha ribadito che non ha intenzione di candidarsi, però è “disponibile a dare una mano a tutti quelli che vogliano seriamente impegnarsi in politica”. Ritornando all’incontro Sel-commissario, la nota dei “vendoliani” ha rivelato che “i premi ai dirigenti sono stati tagliati e portati dai 43.000 euro che la precedente amministrazione aveva disposto, agli attuali 30.000 euro, con un notevole risparmio”. Quanto alla fideiussione per lo stadio, Sel sostiene che, “pur con rammarico, il commissario si è detto impossibilitato ad intervenire sulla questione, a suo tempo approvata in Consiglio comunale, e della quale i cittadini sanno di dover ringraziare tutti quei consiglieri che all’epoca pensarono bene di impegnare la casse comunali per oltre 1.350.000 euro, allo scopo di facilitare interessi personali del sindaco di allora”. “La scelleratezza di quella scelta – sostiene la nota – potrebbe portare ai cittadini un aggravio di tasse che invece dovrebbero essere a totale carico dell’ex sindaco De Masi e dalla sua ‘banda’ di allora”. Infine, il commissario avrebbe dato la sua disponibilità a verificare la situazione stagnante del progetto per “Bollenti Spiriti”. “Allo stato attuale delle cose – conclude Sel – rischiamo di perdere questo finanziamento, con la reale possibilità che a Casarano manchi un luogo di aggregazione collettivo come poteva essere l’Auditorium comunale”.

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