Poli: “Niente insulti gratuiti in campagna elettorale”

Adriana Poli Bortone critica i toni di Michele Emiliano

Adriana Poli Bortone, primo cittadino di Lecce, critica i toni duri di Michele Emiliano, sindaco di Bari, nei confronti di Angela Filipponio Tatarella. “Mi auguro – dice – che la compostezza torni ad essere il parametro comportamentale della campagna elettorale”.

“Spiace che la campagna elettorale induca ad assumere toni ricchi di insulti gratuiti”. Così Adriana Poli Bortone, coordinatrice di An in Puglia, commenta l'attacco di Michele Emiliano, sindaco di Bari, ad Angela Filipponio Tatarella sulla questione delle nomine per il Teatro Petruzzelli. “Al collega Emiliano che si doleva delle affermazioni di Angela Filipponio, a sua dire false, ho detto – continua Poli Bortone – che le verità, quando ci sono, sono facili da dimostrare, ma non mi aspettavo proprio che il sindaco di una città come Bari scendesse ad insulti politicamente ed umanamente volgari nei riguardi di una donna come la Filipponio, nota per la sua raffinata cultura e che sta dando alla campagna elettorale di An lustro e sostanza di pensiero. Mi auguro che la compostezza torni ad essere il parametro comportamentale di una campagna elettorale che ogni giorno rischia di essere inquinata da insulti e intemperanze che dimostrano il nervosismo della sinistra. Per onestà di pensiero credo vada ricordato – conclude la coordinatrice regionale di Alleanza nazionale – che nel tempo è stata sempre An ad interessarsi delle vicende del Petruzzelli ed il governo di centrodestra a mettere un punto fermo. Non vorrei che il centrosinistra, oltre ad appropriarsi dei risultati sul Petruzzelli, fra qual-che giorno ci rendesse noto che persino Punta Perotti sarà abbattuta per volontà di qualcuno di loro e non, come invece è, per una legge del centrodestra nella quale due ministri, Matteoli e Bottiglione, impo-nevano a Comune e Regione tutti gli atti conseguenti”.

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