Gli scrutatori? ‘Tramite sorteggio’

Casarano. La proposta di Sel, Pd, Italia dei valori, Udc e comitato “Casarano 4 Si” al commissario Giovanni D’Onofrio

CASARANO – “Sinistra, Ecologia e Libertà”, Partito Democratico, Italia dei Valori, Unione di Centro e Comitato referendario “Casarano 4 SI” scrivono al Commissario prefettizio, Giovanni D’Onofrio, per chiedere che la scelta degli scrutatori, in vista delle consultazioni referendarie del 12 e 13 giugno, venga fatta tramite sorteggio in seduta pubblica. L’iniziativa di proporre questo metodo democratico è stata del circolo cittadino di Sel condiviso, dopo una riunione, dalle altre forze politiche. Il Commissario, in qualità di presidente della Commissione elettorale comunale (Cec), dovrebbe adottare tale criterio di scelta insieme ai componenti della stessa commissione che, com’è noto, sono scelti dai partiti. “Il sorteggio in seduta pubblica – scrivono i promotori – sarebbe una dimostrazione di trasparenza ed un piccolo segnale di attenzione e considerazione per tanti giovani disoccupati. Tale semplice accorgimento, già adottato in tanti altri comuni, permetterebbe di eliminare ogni forma di discrezionalità nella individuazione degli scrutatori e verrebbe considerato come atto di giustizia nei confronti di coloro che sono iscritti nell’apposito albo comunale. La nomina o la esclusione, infatti, avverrebbe in modo casuale e oggettivo e non secondo logiche spartitorie come avvenuto a Casarano nelle ultime consultazioni elettorali”. La lettera di Sel spiega, inoltre, che una recente modifica della legge elettorale (n. 270/2005) prevede la nomina degli scrutatori con scelta diretta della Cec. Tuttavia, siccome attualmente la legge non specifica come si arriva all'indicazione nominale degli scrutatori, è ancora possibile nominare gli scrutatori con sorteggio prima che siano formalmente indicati dalla commissione. Pertanto, i promotori chiedono che per le prossime consultazioni elettorali la scelta degli scrutatori sia fatta secondo i seguenti criteri: sorteggio tra gli iscritti all’apposito albo; stato di disoccupazione al momento della nomina; gli interessati non siano stati nominati scrutatori nelle ultime tre consultazioni elettorali o referendum. Ricordiamo che il Comitato referendario è composto da Unione degli Studenti, CGIL macroarea di Casarano, Italia dei Valori, Partito dei Comunisti Italiani/Federazione della Sinistra, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Verdi per Casarano.

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