Due giorni di studi sull’oncologia geriatrica

Lecce. Si terrà alle Officine Cantelmo di Lecce il secondo Congresso Nazionale di Oncologia geriatrica salentina “Best clinical practice and supportive care”.

LECCE – Oggi venerdì 6 maggio e domani sabato 7 maggio alle ore 9 si terrà a Lecce il convegno di studi destinato a medici oncologi, chirurghi, radioterapisti e medici di medicina generale, a infermieri e psicologi; nell’incontro porteranno il loro contributo oncologi esperti che operano in campo nazionale e internazionale. Patrocinato dalla Provincia di Lecce, dalla Regione Puglia, dall’Università del Salento, dal Comune di Lecce, dall’Ordine dei medici della Provincia di Lecce, dal GOIM (Gruppo oncologico dell’Italia meridionale), dall’AIOM (Associazione italiana di oncologia medica), dalla S.I.O.G (Società Internazionale di Oncologia Geriatrica) e dalle maggiori associazioni di oncologia geriatrica (G.I.O.Ger, AIOTE, FIMOG, GOGI), il convegno vedrà coinvolti oncologi che hanno dedicato gran parte della loro esperienza lavorativa e scientifica nell’ambito dell’Oncologia Geriatria. Importante la lettura magistrale di Martine Extermann, uno dei maggiori esperti mondiali del settore, docente di Oncologia e Medicina del Dipartimento di Scienze Oncologiche dell’Università del Sud della Florida, Senior Member e Direttore Scientifico del SAOP (Senior Adult Oncology Program) del Moffitt Cancer Centre di Tampa (Florida). Nelle parole di Silvana Leo, coordinatrice del convegno, l’importanza dell’evento: “La popolazione anziana è in notevole aumento e quindi l’incidenza delle malattie oncologiche aumenta con l’età in entrambi i sessi. L’incremento dei pazienti anziani rende necessario sviluppare protocolli terapeutici più appropriati in relazione all’età. Risulta estremamente importante una valutazione geriatrica multidimensionale nell’approccio del paziente oncologico anziano, così come una buona conoscenza della farmacologia clinica degli agenti antitumorali. Assistiamo ad un momento di grande fermento nella ricerca e nella sensibilizzazione di questo problema in ambito di politica sanitaria, per le evidenti ricadute sociali di una patologia che nelle persone anziane sta diventando un problema in enorme crescita.”

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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