Premio Barocco, la ‘benedizione’ di Berlusconi

Il Presidente del Consiglio patrocina il 42° Premio Barocco Festival

Il Patron del premio Barocco Fernando Cartenì incassa la ‘benedizione’ di Berlusconi: il telegramma è arrivato da parte della Segreteria Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri che comunica la concessione del patrocinio al 42° Premio Barocco Festival. Quest’anno la kermesse ritorna presso l’Area Portuale di Gallipoli lunedì 6 Giungo 2011 in diretta televisiva su Rai Uno. Spettacolo, arte e cultura, che vanno a fondersi nelle incantevoli immagini della “Perla dello Ionio” e del Salento in generale, tra le bellezze del suo passato e l’energia del suo futuro: il tutto per veicolare l’immagine di una Puglia dinamica e culturalmente fervida, con la forze del sorriso e del più vivo calore barocco. In questi giorni continua senza sosta anche il lavoro presso la segreteria organizzativa del 42° Premio Barocco Festival. Il 4 maggio 2011, infatti, è stato effettuato il sopralluogo presso la ex Chiesa di Sant’Angelo di Gallipoli, ad opera della dirigenza del CO.NA.I. di Milano. Il sopralluogo ha prodotto esito positivo e ha visto l’entusiasmo dei dirigenti per la suggestiva location. Infatti, presso la chiesa di Sant’Angelo si svolgerà il Convegno Nazionale del CO.NA.I., (Consorzio Obbligatorio Nazionale Imballaggi, ovvero un Consorzio obbligatorio, senza fini di lucro, che raccoglie in forma paritaria tutti i produttori e gli utilizzatori di imballaggi) diretto ad aziende ed enti locali, il prossimo 10 giugno. In questi giorni si è aperta anche la vendita dei biglietti per la serata del 6 giugno presso la segreteria del Premio Barocco, in C.so Roma n. 152, Gallipoli (LE). Lo staff è a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 – 19:00. Per info, tel. 0833 263269. 14/02/2011 Premio Barocco 2010. Venneri sotto inchiesta di Andrea Morrone LECCE – Abuso e omissione d’atti di ufficio. Sono queste le ipotesi di reato a carico del sindaco di Gallipoli, Giuseppe Venneri, in merito alla vicenda sulla mancata concessione dei permessi alla cosiddetta autorizzazione onerosa all’affissione di cartelloni pubblicitari del “Premio Barocco” del 2010. A dare avvio all’inchiesta della Procura salentina, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica, Emilio Arnesano, era stato l’esposto presentato da uno degli organizzatori del prestigioso evento, in cui si evidenziava come circa un paio di mesi prima della 41esima edizione del Premio, l’organizzazione avesse presentato al Comune la richiesta, a norma di regolamento, di apporre cartelli pubblicitari sul corso Roma, in deroga al divieto vigente. Secondo gli organizzatori non solo l’autorizzazione non sarebbe mai stata concessa, ma la richiesta non sarebbe mai stata evasa nonostante il dirigente dell’Ufficio competente (Commercio di polizia amministrativa) avesse predisposto l’atto per la giunta alcune settimane prima dell’evento. Vi sarebbe stato dunque, secondo quanto presentato nell’esposto, una sorta di ostruzionismo da parte del sindaco Venneri, che avrebbe potuto convocare una seduta apposita della giunta. Pochi giorni prima del Premio Barocco, inoltre, 22 striscioni pubblicitari (poi sequestrati e rimossi) riconducibili al concorso di bellezza Miss Mondo erano comparsi proprio lungo il perimetro dove era già stata chiesta formale concessione dagli organizzatori. Nei giorni scorsi il primo cittadino della “città bella”, assistito dall’avvocato Luigi Suez, è stato sentito dagli inquirenti, che hanno disposto anche l’acquisizione di documentazione amministrativa. Articolo correlato: Premio Barocco. Polemiche scottanti

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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