Soffia il vento di Shurhùq

Gallipoli. Parte domani il ciclo di concerti e plurisensorialità. Inaugura Francesco Del Prete, con “Colpi d’acro

GALLIPOLI – Prende il via SHURHÙQ. Mescolanze, intrugli, orditi e misture, il ciclo di concerti che inaugura una fioritura di appuntamenti culturali a Gallipoli. Da un’idea di Siroco, Vo.g.liamo a SudEst – Associazione culturale, in collaborazione con Idrusa Visual Lab (Laboratorio di cinematografia e arti visive) e realizzata grazie all’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo della Città di Gallipoli, SHURHÙQ è una sequenza di proposte musicali inserite in una cornice plurisensoriale e inedita, col supporto di suggestioni scenografiche, visive e sonore. Produzioni artistiche di grande qualità approdano per la prima volta a Gallipoli, incastonate tra gli affreschi e la memoria del Teatro Garibaldi che torna ad essere “luogo” abitato. Primo appuntamento domani alle ore 21,00 con Francesco Del Prete in “Corpi d’acro”. Ad occhi chiusi sembrerà di percepire la compresenza di variegati strumenti… ad occhi aperti la rivelazione: sul palco “solo” un violino elettroacustico francese che, con raro talento, Del Prete orchestra come fosse una band, glissando da un genere all’altro. Racconta di profumi che sanno di “zenzero e cannella”, percorre un viaggio su “cavalli a dondolo” e malinconico si ferma a contemplare un romantico “arpeggio di lune”… Ingresso € 5,oo. Biglietteria presso Nostoi Libri, Via Cinque n° 22 a Gallipoli Tel. 0833 263701 o al 347.5779320 – 347.4477918 – [email protected]

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment