Dalla Corsica ai Balcani contro la mafia

Copertino. Approda a Copertino la Carovana antimafie, promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico

COPERTINO – La Carovana antimafie, partita il 1 marzo da Roma e dopo un percorso che ha toccato e che toccherà ancora terre, culture e luoghi di aggregazione e lotta alle mafie, farà tappa nel Salento e in particolare a Copertino, giovedì 28 aprile. Una tappa importante promossa dal Circolo Arci I Sotterranei e che ha visto l’immediata adesione di gran parte delle associazioni del territorio facendola diventare un evento curato e organizzato dalla cittadinanza attiva della città. La carovana verrà accolta da Anna Caputo, presidentessa provinciale di Arci e da Giuseppe Rosafio, sindaco di Copertino che ha patrocinata l’iniziativa. Alle ore 21.00 presso l’atrio di Palazzo Briganti, sede del Comune, si svolgerà una tavola rotonda sul tema del rapporto tra mafie e lavoro a cui parteciperanno Alessandro Cobianchi, coordinatore di Libera Puglia – presidente regionale ARCI, Antonio Nicola Pezzuto, autore di “Mafia Economy”, Andrea Apollonio, autore di Sacra corona unita: riciclaggio, contrabbando. Profili penali economici del crimine imprenditoriale, Attilio Chimenti, responsabile regionale Libera per i beni confiscati. Modererà l’incontro Gian Maria Greco del circolo Arci I sotterranei, ricercatore presso l’Università del Salento e membro del direttivo provinciale di Arci Lecce. Inoltre, presso lo stesso atrio sarà allestita una mostra fotografica organizzata da Libera sui temi della carovana antimafia e ancora stand informativi, video di sensibilizzazione sul tema dei beni comuni e sulla salvaguardia del territorio, un banchetto dal quale si potranno degustare i prodotti, coltivati nelle terre confiscate alla mafia, della cooperativa Libera Terra, e banchetti informativi delle associazioni coinvolte. La Carovana antimafie, giunta alla sua sedicesima edizione, è tornata ad essere internazionale: per 96 giorni attraverserà molte regioni europee (dalla Corsica ai Balcani), oltre a tutte quelle italiane e giungerà il 4 giugno a Corleone, dove il progetto si chiuderà con un grande concerto di musica popolare.

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