Fare del bene? Paga

Lecce. L’iniziativa del Comune: una card dove vengono conteggiate le ore di volontariato praticate. Con annessi premi, una volta tagliati i traguardi delle 20, 50, 100 o 500 ore

Di Andrea Gabellone LECCE – Fare volontariato paga. Almeno a Lecce, dove sarà presto disponibile la “Card Giovani”, una tessera grazie alla quale, dopo aver svolto un certo numero di ore di volontariato, i giovani fra i 14 e i 35 anni potranno godere di sconti e agevolazioni presso oltre 300 esercizi commerciali e artigianali. Nata come un’idea rivolta ai soli studenti universitari (si chiamava “Studenti al Centro), la card sarà ora accessibile a tutti – 24 mila i giovani che vivono a Lecce – e farà incontrare, grazie alla mediazione di Palazzo Carafa, domanda e offerta nel volontariato. Ai giovani che vorranno aderire all’iniziativa Card Giovani, verrà infatti consegnato anche un libretto con l’elenco dei progetti promossi dalle organizzazioni di volontariato. Si potrà seguire uno o più progetti. E al raggiungimento di un monte ore pari a 20, 50, 100 o 500 il giovane volontario consegnerà il libretto all’Ufficio Politiche Giovanili per ottenere i riconoscimenti previsti: da biglietti per spettacoli teatrali o sportivi ai buoni per l’acquisto di libri o materiali musicali, fino ad un viaggio premio di una settimana, per quanti taglieranno il traguardo delle 500 ore, in un Paese con il quale il Comune è impegnato in un progetto di collaborazione solidale. Imprese, esercizi commerciali o artigianali, associazioni di volontariato che volessero aderire, non devono fare altro che presentare direttamente all’Ufficio delle Politiche Giovanili la loro domanda specificando il tipo di collaborazione che si intende instaurare.

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