'Acqua bene comune'

Lecce. Mozione dei consiglieri provinciali del Pd con cui si impegna la Giunta Gabellone a difendere l'acqua come diritto di tutti

Il riconoscimento del diritto all’acqua è rispetto di un diritto dell'uomo. L'acqua è fonte di vita insostituibile per gli ecosistemi, dalla cui disponibilità dipende il futuro degli esseri viventi. Pertanto, si tratta di un bene indisponibile che appartiene a tutti. Contro la privatizzazione del servizio idrico, i consiglieri provinciali del Pd Cosimo Durante, Alfonso Rampino, Gabriele Caputo, Roberto Schiavone e Loredana Capone presentano una mozione con cui chiedono alla Giunta Gabellone di supportare la possibilità, da parte dei cittadini, di pronunciarsi sulla gestione del servizio idrico, rivendicando il ruolo delle amministrazioni locali nella gestione del Sistema idrico integrato e contrastando tutte quelle iniziative che predispongono l’ingresso dei privati nelle società e l’ulteriore aumento delle loro quote di capitale. Si chiede inoltre di sostenere la campagna a favore della ripubblicizzazione del servizio, aderendo ai due referendum per l'acqua pubblica e sostendoli attivamente sul proprio territorio con ogni iniziativa utile a raggiungere la vittoria dei “Sì”. Si invita la Giunta a promuovere, nel proprio territorio, una cultura di salvaguardia della risorsa idrica attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione sul Risparmio Idrico, con incentivazione dell'uso dei riduttori di flusso, nonché di studi per l'introduzione dell'impianto idrico duale; alla modulazione delle tariffe, alla riduzione dei consumi in eccesso; all'informazione puntuale della cittadinanza sulla qualità dell’acqua con pubblicazione delle analisi chimiche e biologiche in ogni quartiere e contrada. Articolo correlato 'Acqua bene comune'. Lo gridano in 4mila (12 marzo 2011)

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