Addio a Parrotto. Oggi il funerale

Casarano. Il corteo funebre partirà dall’abitazione dell’ex minatore per arrivare alla Chiesa Matrice. A pochi metri dal Museo del minatore, creato dal a da Parrotto

CASARANO – La città si stringe intorno a Lucio Parrotto. I funerali dell’ex minatore del Belgio, una vera “istituzione” per gli ex minatori salentini, si terranno questo pomeriggio (ore 16). Il corteo funebre muoverà dalla casa di Parrotto, situata in via Pietro Micca, nella zona alta della città, per poi proseguire verso la Chiesa Matrice dove si celebrerà il rito funebre. A pochi metri dalla chiesa, nel seminterrato dell’ex caserma dei carabinieri, si trova il “Museo del Minatore”, voluto e creato dal a da Lucio Parrotto. E’ probabile che alla cerimonia religiosa parteciperanno le associazioni salentine di ex minatori. Intanto, proprio una delle due associazioni casaranesi, il “Circolo ricreativo degli ex minatori del Belgio”, ha rinnovato di recente gli organi esecutivi. Nei giorni scorsi, si è svolta la prima assemblea dei soci dopo le elezioni di fine febbraio. Il nuovo presidente, Gianni Paolo, ha illustrato la situazione programmatica ed economica-finanziaria del circolo. Il momento clou dell’assemblea è stato però quando il neo tesoriere, Massimo D’Aquino, ha preso la parola e ha spiegato ai presenti la situazione dell’associazione così come è stata ereditata dalla precedente gestione. D’Aquino ha, in sostanza, dichiarato il dissesto finanziario, suscitando varie reazioni tra i soci. Dopo l’annuncio, ci sono stati momenti di tensione tanto che si è stati costretti a chiamare i vigili urbani per calmare gli animi. Secondo la relazione del tesoriere, il debito ammonterebbe a 37.000 euro, gran parte dei quali legati alla costruzione del monumento agli ex minatori (in particolare provengono da contratti stipulati dalla vecchia gestione con le imprese edili), in corso di costruzione nel cimitero comunale. Sul monumento, tuttavia, la linea del nuovo presidente è quella di completare l’opera. “Stiamo studiando strategie adatte per uscire da questa situazione delicata”, ha commentato il presidente Gianni Paolo. Infine, da registrare l’elezione del Collegio dei probiviri composto da Claudio Stefano (presidente), Luciano Toma e Maria Riccardi.

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