Festival del Cinema Europeo. Ciak al Massimo

Lecce. Dal 12 al 16 aprile la XII edizione della kermesse. Un ricco palinsesto, film, eventi, mostre fotografiche

LECCE – C’è attesa. Grande attesa per uno degli eventi più importanti che si svolgerà a Lecce. Il Festival del Cinema Europeo. (In altra pagina tutto il programma scaricabile). Un ricco palinsesto. Il Festival diretto da Cristina Soldano e Alberto La Monica offre al pubblico un calendario di eventi di grosso spessore culturale. E come hanno sottolineato tutti nella conferenza stampa di presentazione, il ricco valore culturale del festival, da anche la possibilità di visionare quel cinema di nicchia, spesso con valore pedagogico, perché molti film trattano tematiche sociali. Silvia Godelli, assessora al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, ha sottolineato il valore e lo spessore culturale del Festival, “un appuntamento – ha detto – straordinariamente importante di valore regionale ma anche di valore nazionale perché espone il meglio del cinema italiano e naturalmente europeo. Un festival più che consolidato di grande impatto culturale”. Pensiero condiviso dal sindaco di Lecce Paolo Perrone, che dice anche di una rassegna che cresce ogni anno di più. “Grazie a questa iniziativa ne sono nate delle altre”; ne cita una su tutte: “Grazie alla presenza di Ozpetek un paio di anni fa a Lecce per il Festival del Cinema Europeo decise poi di girare il suo film “Mine Vaganti” a Lecce che è stato un grande spot a livello internazionale per la nostra città”. Simona Manca, assessora alla Cultura della Provincia di Lecce, dice di “un evento che ci permette di apprezzare i film tra i più belli e importanti del momento, che ha alla base una ricerca scientifica e ci dà la possibilità di gustare il meglio della cinematografia”. Il festival europeo in effetti ha catturato l’attenzione da parte di tutto il mondo del cinema che lo ha sempre apprezzato. Insomma un evento di qualità il cui prodotto finale è il frutto degli organizzatori di un intero anno di lavoro e impegno. “Questa rassegna ogni anno porta a Lecce personalità di rilevanza internazionale che con il loro lavoro testimoniano la centralità della persona”, ha sottolineato Cristina Soldano che con Alberto La Monica dirige il Festival. Tra le anteprime potremo vedere “Henry” di Alessandro Piva, martedì alle 20.30; “W Zappatore” di Massimiliano Verdesca, mercoledì alle 20.30; “Cocapop” di Pasquale Pozzessere, venerdì alle 22.30; “Il sesso aggiunto” di Francesco Antonio Castaldo, giovedì alle 20.30; “Via Appia” di Paolo De Falco sabato alle 17.00. Molti gli ospiti attesi: il poliedrico Toni Servillo a cui il Festival, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia dedica la sezione “I Protagonisti del Cinema Italiano” ed una monografia a cura di Enrico Magrelli edita da Besa Editrice. Una mostra fotografica che ferma suoi splendidi momenti all’ex convento dei Teatini, realizzata in collaborazione con la Fototeca del Centro Sperimentale di Cinematografia e con Teatri Uniti, sino al 17 aprile. Un’altra interessante mostra fotografica al Cineporto di Lecce presso le Manifatture Knos, “Lisetta Carmi alla ricerca della verità” dal 12 al 13 maggio. E poi a Lecce per la sezione “I Protagonisti del Cinema Europeo”, il grande produttore portoghese Paulo Branco che sarà anche il presidente della Giuria del premio “Ulivo d’oro”. Il concorso dei lungometraggi europei, dieci film in anteprima nazionale, accanto a lui in giuria, Alberto Barbera (direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino), Giuseppe Battiston (attore), Marina Sanna (caporedattore de La Rivista del Cinematografo), Elizabeth Missland (direttore artistico e presidente onorario dei Globi d’Oro). Torneranno i fratelli Carlo, Luca e Silvia Verdone, in occasione della seconda edizione del Premio Mario Verdone, che verrà consegnato sabato sera. Per le Giornate degli Attori, realizzate in collaborazione con Aiace Nazionale, sarà presente Riccardo Scamarcio che incontrerà il pubblico leccese in occasione della proiezione del film “L’uomo nero” di Sergio Rubini, venerdì alle 19.30. A Emidio Greco sarà dedicata una retrospettiva completa dei suoi lavori; verrà inoltre presentato in anteprima il suo ultimo film “Notizie dagli scavi” giovedì alle 22.00.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment