Vinitaly. Le nuove frontiere dei prodotti pugliesi

Verona. Di successo, per l’assessore regionale all'Agroalimentare, Dario Stefàno, la partecipazione della Regione alla manifestazione: 4000 contatti aziende – operatori, 60 mila degustazioni, 46 eventi, consolidamento degli accordi commerciali e apertura verso nuovi mercati

Potenzialità riconosciute e apprezzate dagli osservatori esterni, consolidamento degli accordi commerciali e apertura verso nuovi mercati. Da oggi, le frontiere del vino pugliese sono anche l'Estremo Oriente, il Sud America, il Canada, la Cina, il Giappone, la Corea del Sud, Hong Kong, il Kazakistan, Laos, il Vietnam, Abu Dhabi e Singapore, oltre alle “tradizionali” Svizzera, Germania, Danimarca e Olanda. Sulla Puglia al “Vinitaly” di Verona, parla l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno che definisce la partecipazione della Regione un grande successo, con i prodotti locali al centro delle iniziative organizzate in collaborazione con Unioncamere, “Movimento Turismo del Vino Puglia”, “Ais Puglia”, “Onav Puglia” e “Slow Food Puglia”. A testimoniarlo, i numeri: 4000 contatti aziende – operatori commerciali, oltre 150 giornalisti (non solo italiani) che hanno partecipato agli eventi pugliesi, 46 appuntamenti in programma, più di 1500 etichette; a cui si aggiungono le oltre 3000 persone al giorno al banco dell’Enoteca regionale, con 12 mila bicchieri lavati quotidianamente e un totale di 60 mila degustazioni. Tra cui quella del rosato che, grazie al 1° concorso nazionale dedicato, ha raggiunto finalmente la ribalta nazionale. Una tipologia enoica che per l’assessore Stefàno: “diventa il pretesto per trainare tutto il settore, agganciando le tendenze del mercato sempre più orientato verso vini leggeri, piacevoli e con un ottimo rapporto qualità prezzo”. “La Puglia – aggiunge Stefàno – ha una gamma vasta e di prestigio, che va dai bianchi ai rossi passando attraverso i rosati fino agli spumanti, che oggi può competere con riconosciuta dignità con le etichette italiane tradizionalmente più blasonate”. Il “Vinitaly” è stata anche l’occasione per promuovere il territorio grazie al desk dell’Assessorato regionale al Turismo che ha fornito informazioni sulla Puglia e sugli eventi che caratterizzeranno l’estate pugliese. Tra i tanti: a giugno “Sotto le stelle”, la prima notte bianca in Masseria (week end del 18) che animerà la rete delle Masserie didattiche pugliesi; Barinjazz e I Dialoghi di Trani; a luglio e agosto il Festival di Lirica della Valle d’Itria tra i palazzi di Martina Franca; il Louis Festival di Locorotondo, il Carpino Folk Festival in Gargano; la celeberrima Notte della Taranta di Melpignano. “Continuano le azioni strutturate rivolte a consolidare l’offerta turistica nel rispetto delle tradizioni, – ha commentato l’Assessore regionale al Turismo Silvia Godelli – grazie alle quali, secondo il IX rapporto annuale dell’Osservatorio del Turismo del Vino per conto del Censis, la Puglia è l’unica regione del Sud in pieno decollo. La regione é infatti in grado di offrire una serie infinita di magnetismi enogastronomici, di destinazioni nelle quali il turista, attratto dalla bellezza del mare o dall’interesse per l’arte, è sollecitato anche da un forte richiamo enogastronomico. Al fascino del Barocco salentino, dei Trulli o di Castel del Monte, a quello del mare lungo l’intera costa pugliese, si associa sempre più l’interesse per cantine, masserie, luoghi di ristoro di qualità distribuiti su tutto il territorio, e principalmente nelle aree interne e collinari della Puglia”. Articoli correlati “I vini di Puglia vanno dritti al cuore” (9 aprile 2011) 'Feudi' di Guagnano veste tricolore (6 aprile 2011) Pon Sicurezza. Uno stand a Vinitaly (2 aprile 2011) Vinitaly 2011. La Puglia ha l'acquolina in bocca (1 aprile 2011)

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