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'La scuola adotta un monumento'

Lecce. Un’occasione per scoprire l'immenso patrimonio storico e architettonico. La cerimonia è prevista per oggi, in Comune

Tappa significativa del progetto “La Scuola adotta un Monumento”, promosso dalla Fondazione “Napoli Novantanove”. Oggi, alle ore 12, nell’aula consiliare di Palazzo Carafa, si svolgerà la cerimonia di adozione dei monumenti scelti dagli istituti scolastici. Alla manifestazione saranno presenti il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, il sindaco dei Ragazzi, Michelangelo Prisciano, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Fulvio Lecciso e Mirella Barracco, Presidente della Fondazione “Napoli Novantanove”. Prevista inoltre la partecipazione dei dirigenti scolastici e degli alunni di 13 scuole della città. L’obiettivo del progetto è duplice: coinvolgere i ragazzi in un'operazione di promozione del patrimonio storico, artistico e culturale attraverso l'adozione da parte delle scolaresche di un monumento; avvicinare le nuove generazioni e non solo loro ad una più ampia consapevolezza del patrimonio artistico, che costituisce parte integrante dell'identità culturale della collettività. Grazie al sostegno di alcuni organismi europei, il progetto “La Scuola adotta un Monumento” è stato fatto proprio, come progetto pilota, non solo da una rete nazionale, ma anche da una rete europea formata da 11 Paesi dell'Unione e dalla Russia con la finalità di promuovere iniziative a sostegno della formazione dei giovani e della salvaguardia del patrimonio culturale. Il capoluogo salentino è caratterizzato dalla presenza di numerosi beni culturali che molte volte risultano sconosciuti alla maggioranza della popolazione sia a causa della mancanza delle memorie del proprio passato e sia a causa dell'impossibilità di avvicinarsi, da protagonisti, al panorama artistico – culturale. Attraverso la realizzazione del progetto “La Scuola adotta un Monumento”, il Comune di Lecce, in accordo con gli Enti preposti alla tutela dei beni stessi (le Soprintendenze, organismi periferici del Ministero per i Beni Culturali) e alla didattica (gli Istituti Universitari), intende non solo sensibilizzare i giovani alla salvaguardia dei Beni Culturali, salvaguardia che viene esercitata solo se si conoscono i problemi del variegato patrimonio artistico – culturale, ma soprattutto fare in modo che i “Cittadini del domani” si interessino ai beni culturali presenti nel nostro ambiente urbano e ne siano i primi tutori consapevoli.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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