Una casa per i migranti vittime del caporalato

Lecce. Progetto “Asia”: undici ragazzi di nazionalità ghanese, liberica e sudanese coinvolti negli episodi di sfruttamento lavorativo saranno ospitati a Villa Agape a Cavallino

LECCE – Una nuova casa per undici ragazzi vittime del caporalato. E’ l’iniziativa voluta dal progetto “Asia”, Agenzia sociale di intermediazione abitativa, coordinata dal Klodiana Cuka, che ha messo a disposizione per i giovani immigrati di nazionalità ghanese, liberica e sudanese coinvolti nella triste pagina di sfruttamento degli extracomunitari, la villa della fondazione don Tonino Bello conosciuta come “Villa Agape” a Cavallino. Lì i giovani si trasferiranno dalla fondazione Casa Emmanus dove si trovano adesso, potendo trovare oltre ad una abitazione, anche pasti caldi e condizioni confortevoli di vita, e potranno intraprendere percorsi di inserimento in attività consone all’età. Il tema del caporalato è quanto mai attuale. Proprio negli ultimi giorni è stato denunciato il grave fenomeno nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia e delle energie rinnovabili, in particolare in quello del fotovoltaico. Alcuni extracomunitari hanno affermato di aver lavorato fino a 16 ore al giorno senza retribuzione. E oggi, sono senza alcuna notizia dell’azienda in cui hanno lavorato per diverso tempo. L’intenzione futura del progetto “Asia” è quella di rendere la Villa di Cavallino il luogo frequentato da giovani che era un tempo, con la piacevole differenza rispetto al passato, che in futuro potrà essere contenitore interculturale a disposizione dei giovani del Comune di Cavallino e dintorni. Saranno tante le idee che potranno essere messe in atto, sia dal punto di vista sportivo, ma anche dal punto di vista ludico-culturale. Soprattutto Villa Agape diventerà un centro dove organizzare momenti di incontro tra culture. A.S.I.A. Lecce – Agenzia Sociale di Intermediazione Abitativa è un progetto finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati e promosso da Provincia di Lecce, Regione Puglia, Sportello Immigrazione della Provincia di Lecce. Articoli correlati: Pugliasociale: nessuno escluso (17 febbraio 2010) 256 mila euro per aiutare gli immigrati nel Salento (19 gennaio 2010) A Lecce lo sportello “Asia” (10 settembre 2010) Fotovoltaico. Quando il lavoro è un inferno (24 marzo 2011) Lavoro nero e caporalato. Le proposte del Pd (26 marzo 2011) Caporalato. Cgil: 'siamo con gli immigrati' (28 marzo 2011)

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