Ingegneria ha i numeri. Chiusi

Lecce. Il Consiglio di Facoltà ha introdotto per il prossimo anno accademico il numero chiuso in quattro indirizzi di Ingegneria. Protestano gli studenti

LECCE – Numero chiuso per quattro indirizzi. L’ha deciso il Consiglio di Facoltà di Ingegneria di ieri mattina. L’introduzione partirà dall’anno accademico 2011/12 e sarà relativa ad Ingegneria Industriale, Industriale Brindisi, Civile e Informazione. La decisione è stata presa quale soluzione al problema del superamento della numerosità massima delle immatricolazione ai corsi triennali. Ogni corso di laurea triennale, a seguito dell’emanazione del decreto ministeriale 17/10, per essere attivato deve ottenere la disponibilità di dodici garanti (docenti associati o ordinari) permettendo la frequentazione di un massimo di 150 studenti. Negli ultimi anni le immatricolazioni ai corsi triennali di Lecce (Industriale, Civile e Informazione) hanno superato le 150 unità, mentre il corso di ingegneria Industriale di Brindisi ha la metà delle immatricolazioni consentite. Tutto questo non rappresenterebbe un problema per l’amministrazione (ma solo per gli studenti), se il Governo non avesse deciso, con la legge 133 del 2008, di erogare i finanziamenti alle Università anche in base al rispetto dei parametri di numerosità massima dei corsi. La componente studentesca ha votato compatta (ad esclusione dell’associazione Obiettivo Studenti) contro alla proposta. L’Unione degli Universitari ha fatto sapere di rigettare in toto l’idea stessa di numero chiuso e di sbarramento ai percorsi formativi. “Ricorrere allo strumento del numero chiuso per ovviare ad una norma del governo – hanno dichiarato i rappresentanti degli studenti – è la scelta più facile, ma meno adeguata che poteva essere presa”. “Ci troviamo di fronte all’ennesimo caso – hanno aggiunto – in cui l’amministrazione ha deciso di privare di un altro pezzo di diritto allo studio gli studenti, e soprattutto, come accade aumentando le tasse, si inserisce un nuovo sbarramento alla libera scelta del percorso di studi”. Articolo correlato: Tasse universitarie. Le proposte dell'Udu diventano odg in Consiglio comunale (19 marzo 2011)

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