Unità d’Italia in Puglia. 150 anni all’insegna dell’energia

Tutti i progetti degli assessorati regionali per festeggiare il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia. Le iniziative nel Salento

Il filo rosso che unisce e che accomuna tutte le iniziative volute dalla Regione Puglia per i primi 150 anni dell’Unità italiana, si chiama energia. Quella che muove l’acqua, giunta nella sitibonda Puglia, come ha ricordato l’assessore Amati citando Imbriani, quale primo dono del neonato Regno d’Italia, scorrendo poi, nel corso degli anni e dei decenni fino all’ultimo rubinetto pugliese. Quella dei trasporti, del treno soprattutto, che in questi 150 anni ha “cucito” l’Italia. Quella del pensiero dei ragazzi pugliesi che, grazie ad una collaborazione “full time” tra Regione ed Ufficio scolastico regionale, sono chiamati ad intervenire. Con “La scuola adotta un monumento”, l’assessorato alla Qualità del Territorio, in accordo con l’Ufficio scolastico e la Direzione regionale per i Beni Culturali, avvia un progetto, unico in Italia per estensione territoriale e numero di scuole coinvolte, che dà la possibilità agli istituti scolastici di “ prendersi cura” di un monumento storico, “creando rapporti di amicizia – ha spiegato l’assessora Barbanente – con ciò che lo circonda: è un segno tangibile per suscitare l’interesse nelle generazioni più giovani verso monumenti spesso dimenticati, ed utile per rafforzare i legami con la propria storia e con la propria identità”. Si tratta di una iniziativa avviata già nello scorso anno. In omaggio ai pugliesi, saranno allestite mostre itineranti in cui saranno esposti gli elaborati più significativi che gli alunni delle scuole hanno voluto realizzare per ricordare il ruolo della Puglia della giovane storia d’Italia. Grande l’impegno dell’assessorato per il Diritto allo Studio, coinvolto con la Direzione didattica regionale nel progetto “Visioni d’Italia”, per contribuire alla crescita della consapevolezza dell’essere italiani. Una consapevolezza tanto più forte anche in chi ha dovuto allontanarsi dal territorio pugliese, come testimonia la collaborazione piena all’iniziativa dell’assessora per i Pugliesi nel mondo, Elena Gentile. “Il mondo della scuola è impegnato in queste celebrazioni per una consapevolezza profonda che lo attraversa”, ha dichiarato l’assessora Alba Sasso. “La necessità di tenere viva la memoria per fornire ai giovani tutti gli strumenti di comprensione della realtà quotidiana, dell’oggi come prodotto della storia, e del futuro come prospettiva da affrontare alla luce di quegli insegnamenti. Un impegno prioritario per tutti, per riaffermare i valori della pace, della convivenza civile, dell’integrazione e della tolleranza che sono alla base del nostro vivere sociale”. “L’acqua – ha dichiarato l’assessore alle Opere Pubbliche, Fabiano Amati – è stato il primo, grande segnale per la Puglia, che l’Italia c’era. Quando nei Comuni pugliesi, dalle città alle piazze dei comuni più piccoli, zampillò la prima acqua, allora si comprese anche che eravamo parte di un Paese più grande, di un Popolo solo”. Dalla collaborazione con l’acquedotto pugliese, è nata quindi l’iniziativa “Acqua Bene Comune”, il cui simbolico inizio verrà celebrato oggi, a Bari, in piazza Umberto. Esattamente davanti a quella fontana che il 24 aprile 1915 vide il primo zampillo d’acqua: una targa verrà posata per ricordare l’evento e poi “a cascata”, le iniziative si susseguiranno analoghe, con targhe a ricordo del primo zampillo. In collaborazione con l’associazione “Treni Storici”, sì è mosso l’assessorato alle Infrastrutture che, con l’assessore Minervini, ha coinvolto le scuole in una iniziativa che porterà i ragazzi in un viaggio ferroviario tra Bari e Brindisi. Un treno “magico”, dove scompartimento per scompartimento, i ragazzi potranno assistere ad un articolato scenario di lezioni sulle trasformazioni del territorio in rapporto allo sviluppo della movimentazione di persone e merci. A Brindisi verranno accolti dal sindaco Mennitti, con un racconto su “Cosa vuol dire, oggi, essere italiani”. // Vendola e l’estrema attualità dell’Unità d’Italia “L’Unità d’Italia è il bene politicamente più rilevante per il futuro dell’Europa e del Mediterraneo – ha dichiarato il presidente della Regione Nichi Vendola -. Per questo la Regione Puglia non propone un’agenda di celebrazioni retoriche, ma cerca di coordinare un’attività di approfondimento, di crescita della consapevolezza storica e di azioni didattiche specifiche pensate per i più giovani”. Tuttavia, ha proseguito Vendola “sappiamo bene che questa celebrazione può assumere sempre di più i contorni di una mera commemorazione. L’Unità d’Italia è sottoposta ad un bombardamento culturale, sociale, economico. Parlare dell’Unità d’Italia oggi – ha ribadito il Presidente della Regione – è la cosa più politica che si possa fare”. Il Risorgimento sarebbe, secondo Vendola, un tema di assoluta attualità; una questione non di interesse degli esclusivi storiografi, ma di interessa dell’intera politica.” Nulla è stato così avanzato – ha aggiunto – come fuoriuscire dal recinto feudale dei piccoli stati e delle signorie. Siamo dentro l’Unità nazionale: da qui bisogna partire per ogni progresso; l’idea che il progresso possa essere un ritorno all’indietro è un’idea che noi, anche con le iniziative culturali programmate, cercheremo di contrastare in ogni modo”. // Le iniziative salentine LECCE – Per un giorno la Villa comunale sarà addobbata a festa di verde, bianco e rosso per ricordare nel migliore dei modi il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il polmone verde al centro della città si trasformerà infatti in un Villaggio Tricolore, diventando una sorta di luna park “nazionale” dove i bambini potranno giocare liberamente imparando un pezzo importante della Storia del nostro Paese sotto il vessillo del Tricolore. L’iniziativa è stata promossa e organizzata dalla presidenza del Consiglio Comunale di Lecce. A partire dalle 10 e fino alle ore 13 è prevista l’animazione con musica, giochi e spettacoli grazie alla collaborazione degli artisti di strada che alle 11 si esibiranno in una parata tricolore (coreografia e regia di Luca Provenzano). I più piccoli avranno a disposizione il Trenino della fantasia per viaggiare nel centro storico di Lecce ammirando le bellezze storiche e architettoniche del borgo antico. La giornata sarà allietata dal complesso bandistico “La cittadella dei ragazzi”, diretto dal maestro Giovanni Greco. A mezzogiorno è previsto il momento clou con l’intervento delle autorità cittadine e l’intonazione dell’inno di Mameli. Il Villaggio Tricolore chiuderà i battenti in serata dopo lo spettacolo “Storie di pace”, fiabe etniche raccontate con la carta. Protagonista assoluto sarà Oreste Castagna, direttamente dalla Melevisione, l’apprezzato programma Rai destinato ai bambini. Ci sarà spazio anche per l’enogastronomia grazie alla degustazione delle “pittule tricolori”, le stesse che hanno potuto assaggiare i giornalisti in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento. NARDO’ – Anche a Nardò sarà una mattinata di celebrazioni. Si parte alle ore 9, con l’esibizione per le vie cittadine del Concerto bandistico “Terra d’Arneo” Città di Nardò, cui seguirà, alle ore 10, la cerimonia solenne davanti a Palazzo di Città, con alzabandiera, brani musicali e cori a cura degli studenti della scuola media “Dag Hammarskjold”. Gli studenti della scuola media “Tafuri” si esibiranno in recitazione di brani. La cerimonia si concluderà in piazza Salandra con la deposizione della corona d’alloro e l’intervento conclusivo del prefetto Giovanni D’Onofrio, commissario straordinario di Nardò. CASARANO – “Una festa tutta italiana” è il nome dell’iniziativa organizzata dagli assessorati alla Pubblica istruzione e alla Cultura con la quale Casarano intende celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. La manifestazione è il frutto della collaborazione e del coinvolgimento di una pluralità di attori sociali, dal Comune alle associazioni, dal Conservatorio all’Università. Si comincia alla ore 18, in piazza San Domenico, con la rappresentazione storica a cavallo curata dall’associazione ippica Sud Salento e il concerto bandistico a cura dell’associazione Santa Cecilia. Alle ore 20, nel Teatro Filograna saranno presentati i risultati del progetto “MUST150”, con la proiezione del video conclusivo delle attività svolte nei vari istituti scolastici della città. Il progetto è stato realizzato dagli assessorati alla Cultura e alla Pubblica istruzione, dall’associazione di docenti Liceo Docet e dall’Università del Salento. Interverranno i docenti Attilio Pisanò e Roberto Martucci dell’Università del Salento e i referenti di Liceo Docet. “MUST150” è un progetto innovativo di promozione dei diritti umani intesi come fondamento della cittadinanza italiana. Seguirà il concerto dell’Ensemble di Flauti “Fortunae Flatus” diretto da Luigi Bisanti in “Viva Verdi”. Sulle note dell’ensemble, spazio alla danza con un passo a due coreografato dall’associazione Scarpette Rosa. Il concerto è inserito nel Festival internazionale “La voce degli angeli”, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con l’Accademia dei Serenati e il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Successivamente, ad esibirsi saranno il coro polifonico Caesaranum e il coro voci bianche diretti da Paola Toma.

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