Erosione delle coste. 200mila euro dalla Regione

Lecce. Frassanito, Sant’Andrea ed un tratto del Ciolo, a Gagliano del Capo. Sono queste le zone che beneficeranno dei primi interventi, individuate dal tavolo permanente

LECCE – Un tavolo permanente contro l’erosione. E’ questa la strategia adottata dalla Provincia di Lecce per affrontare in modo concreto un problema che già da diversi anni affligge il territorio costiero salentino. Finalmente è stato possibile definire le zone dove intervenire grazie ad un contributo regionale con lo scopo di tutelare il territorio e favorire una buona ripresa del settore della balneazione, anche in vista dell’imminente stagione estiva. Con soddisfazione Luca Mangialardo, presidente provinciale di S.I.B.-Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio Lecce, ha commentato gli esiti positivi dell’incontro tenutosi martedì pomeriggio presso la sede della Provincia, al quale hanno partecipato l’assessore al turismo e marketing territoriale, Francesco Pacella, l’assessore alle Politiche energetiche Giovanni Stefano, il prof. Giuseppe Tomasicchio della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento. “Gli ingenti danni causati dall’erosione delle coste, sia alle spiagge salentine sia alle strutture di balneazione – ha dichiarato – hanno fatto emergere la necessità di sollevare il problema a livello istituzionale e la risposta ottenuta proprio dalle istituzioni coinvolte, quali Provincia di Lecce e Regione Puglia, è stata più che positiva”. La Regione infatti ha stanziato la somma di 200mila euro per la “realizzazione di una specifica opera di difesa di un tratto di costa meritevole di urgente intervento”. Dopo attento confronto, le zone individuate con le più urgentemente bisognose di intervento sono state quelle di Frassanito, Sant’Andrea ed un tratto del Ciolo, a Gagliano del Capo. Gli interventi tecnici previsti saranno realizzati con la collaborazione della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento, al fine di individuare il miglior provvedimento per il territorio costiero salentino. “Il nostro auspicio – ha aggiunto Mangialardo – è che possa continuare il dialogo e la collaborazione con le istituzioni, al fine non solo di risolvere nell’immediato tali problematiche, che ovviamente influiscono sull’avvio e l’andamento dei flussi turistici estivi, ma anche per la tutela di un territorio di particolare bellezza”. Il “Sib”, Sindacato Italiano Balneari – Confcommercio, è l’associazione sindacale delle aziende turistico-balneari di tutte le regioni d'Italia bagnate dal mare e gestite sul demanio marittimo in regime di concessione. Assicura l'assistenza alle imprese in tutti i Comuni costieri con propri rappresentanti o con le organizzazioni locali della Fipe e della Confcommercio – Confturismo per tutti gli eventi anche quelli calamitosi. Svolge iniziative, proposte e progetti di coordinamento presso tutti i soggetti istituzionali cui sono affidate le scelte di politica turistica del Paese.

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