Dimissioni di Gianfreda. ‘Alto senso delle istituzioni’

Collepasso. Il sindaco Vito Perrone commenta la decisione dell’assessore Pantaleo Gianfreda di rassegnare le dimissioni

COLLEPASSO – Il sindaco di Collepasso, Vito Perrone, con una nota, prende atto delle dimissioni da assessore di Pantaleo Gianfreda con le quali, “se ancora ce ne fosse il bisogno, egli dimostra l'alto senso delle istituzioni ed il rispetto verso la Comunità di Collepasso. Sono dimissioni amare – aggiunge Perrone – perché i motivi che le hanno prodotte sono estranei all'attività politica e amministrativa e alla persona stessa dell'assessore Gianfreda che in questi cinque anni di collaborazione ho potuto apprezzare per l'impegno proficuo, intenso e di alto profilo”. “Di fronte all'atto delle dimissioni del dott. Gianfreda – prosegue la nota del sindaco – rimango ancora più perplesso per la ricaduta politica e amministrativa di un caso, quello del progettato impianto fotovoltaico da parte di familiari dell'assessore dimissionario, che non ha alcun senso giacché quel progetto, esistente solo su carta, non sarebbe stato realizzato. Mi rammarica, infine, la constatazione che il lavoro del dott. Gianfreda non possa concludersi al termine naturale del mandato amministrativo di prossima scadenza”. “In questi due mesi che ci separano dalla tornata elettorale – conclude la nota – ci sarebbe stato bisogno di uno slancio maggiore da parte dell'Amministrazione comunale per definire progetti e concludere lavori. La sua assenza dalla Giunta, di certo, ci priva di una risorsa importante”. L’ex assessore all’Urbanistica, Politiche Sociali e Sviluppo economico si è dimesso martedì scorso in seguito alla vicenda del sequestro preventivo di un’area in contrada “Manimuzzi”, di proprietà del fratello dell’ex assessore, Quintino Gianfreda, predisposta, secondo l’accusa degli inquirenti, alla costruzione di un impianto fotovoltaico fuori norma. L’inchiesta era stata generata da un esposto dell’ex sindaco Salvatore Perrone, oggi assessore provinciale.

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