Piazza Garibaldi e Palazzo D’Elia. Il centro storico cambia

Casarano. Due progetti di rigenerazione urbana per un totale di 1.250.000 euro: 1 milione messo a disposizione della Regione e 250.000 euro dal Comune

CASARANO – Piazza Garibaldi, uno dei luoghi più belli del centro storico dove si affaccia l’imponente castello De Lorenzi, tornerà al basolato e allo splendore che l’ha caratterizzata fino agli anni Cinquanta. L’amministrazione comunale, infatti, con la firma del disciplinare che regola i rapporti tra Comune e Regione avvenuta nei giorni scorsi, si appresta ad attuare il progetto di “Rigenerazione urbana” formato da due grandi interventi che daranno un nuovo volto al centro cittadino. L’altra operazione urbanistica riguarda il recupero del primo piano di palazzo D’Elia, uno dei “gioielli” del patrimonio immobiliare dei casaranesi. Gli interventi su Palazzo D’Elia prevedono il restauro della facciata ed il recupero del primo piano. Non sarebbero necessari, invece, interventi al piano terra che dal punto di vista statico risulterebbe in buone condizioni. Contestualmente saranno realizzati o rifatti gli impianti (elettrico, termico e antincendio), saranno inoltre rimosse le barriere architettoniche e sostituiti gli infissi. Su piazza Garibaldi, invece, si prevedono interventi quali la posa del basolato e dei sottoservizi, che prelude alla successiva fase di limitazione del traffico nel centro storico ed al definitivo rifacimento della stessa piazza. Il progetto è stato elaborato tenendo conto anche dei suggerimenti dei cittadini che quotidianamente usufruiscono dei luoghi urbani interessati all’intervento. Il valore complessivo dei due progetti è di 1.250.000 euro dei quali 1 milione messo a disposizione della Regione e 250.000 euro cofinanziati da Palazzo dei Domenicani. Secondo la stima dei tecnici comunali, i lavori dovrebbero partire entro il prossimo inverno per poi concludersi entro un anno. “Mi piace ricordare – ha commentato il sindaco Ivan De Masi con un comunicato stampa – come siano stati gli stessi cittadini, nel corso di un apposito incontro, a segnalare la necessità del recupero di piazza Garibaldi e soprattutto di palazzo D’Elia, un vero e proprio gioiello architettonico, che diventerà un contenitore culturale. La sistemazione della piazza, poi – ha aggiunto il sindaco – consentirà di connettere palazzo D’Elia alla parte del centro antico già oggetto di recupero, come piazza San Giovanni, Borgo Terra e palazzo De Lorenzi. Questi ultimi sono stati rimessi a nuovo grazie agli interventi privati, proprio all’insegna di quella ormai necessaria sinergia tra pubblico e privato. Mi piace ricordare, infine, come la rimozione delle barriere architettoniche renderà il palazzo accessibile ai portatori di disabilità fisiche con problemi di deambulazione. Non si tratta, in questo caso – conclude De Masi – di un semplice intervento atto a rispettare quanto stabilito dalle norme in materia, ma di una vera e propria operazione culturale, poiché la rimozione delle barriere, tanto fisiche quanto mentali, è propedeutica all’esercizio effettivo del diritto di cittadinanza da parte di ogni singolo cittadino”.

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