Incarichi pubblici. De Masi risponde a Sel

Casarano. “Una cosa è il capo dello staff, un’altra cosa è assumere un ruolo di responsabilità sovra territoriale”. De Masi chiarisce il titolo di gratuità nell’incarico a Cosimo Casilli

CASARANO – Stavolta a parlare è Ivan De Masi. Il primo cittadino di Casarano interviene nella discussione sollevata dal gruppo cittadino di Sel in merito all’incarico affidato dal Comune a Cosimo Casilli quale “consulente senior” per sei mesi in Area Vasta. “Ricordiamo benissimo – aveva dichiarato Sel – quando il sindaco De Masi affermava che il contributo che il dott. Casilli dava alla sua amministrazione era a titolo gratuito. Bene oggi sappiamo che se era a costo zero per le tasche proprie del Comune, sicuramente non lo era per la collettività in generale, visto che comunque un compenso al consulente senior è stato riconosciuto. Profumatamente riconosciuto”. “Intanto, è ben strano che non si faccia riferimento all’apprezzamento che tutti i sindaci, tanto di centro destra quanto di centro sinistra, ivi compresi quelli vicini a Sel, hanno espresso verso la figura e l’operato del dott. Casilli, a conferma che la scelta è stata apprezzata in modo univoco e trasversale – ha ribattuto De Masi -. Non a caso la Cabina di regia ha recentemente esortato il coordinatore Cosimo Casilli ad andare avanti nel lavoro intrapreso, confermando, in modo bipartisan, la fiducia e la stima nei suoi confronti. In secondo ordine, non si capisce perché si dovrebbe pretendere un’assoluta gratuità a vita da parte del dott. Casilli mentre altri consulenti, dirigenti a contratto e convenzionati vengono, come è giusto che sia, regolarmente retribuiti”. Dopo aver precisato che un lavoro è diverso da un altro e che “una cosa è il capo dello staff, un’altra cosa è assumere un ruolo di responsabilità sovra territoriale”, De Masi ha sottolineato come sia singolare da parte di Sel pretendere “la gratuità di tutti i lavori svolti dal dott. Casilli, quando io ho sempre e solo parlato di costi zero in riferimento al ruolo di capo dello staff e così è stato fino al 31 dicembre 2010. Si tratta, comunque – aggiunge – di incarichi assegnati con atti pubblici, le cui funzioni e i cui compensi, lontani dalle cifre lasciate intendere, possono essere verificati da chiunque”. Ma De Masi va oltre la risposta al gruppo politico. “A questo punto – dice – vorrei essere io stesso a porre alcune domande agli esponenti di Sel. Come mai non si fa riferimento a nessun altro degli attuali e dei passati consulenti e dipendenti che vengono retribuiti da Area Vasta? Come mai non si fa cenno alle decine di migliaia di euro spese negli scorsi anni in consulenze da parte di Area Vasta”? “Devo ammettere con rammarico di aver appreso, in questa breve esperienza – conclude – che non appena si tocca Area Vasta e simili in alcuni ambienti politici di Casarano si mette in moto una strana e inspiegabile macchina del fango, sulla quale, prima o poi, bisognerà fare chiarezza”. 8 marzo 2011 Incarichi pubblici. Sel solleva il tema CASARANO – Gli incarichi pubblici retribuiti, o soltanto onorati senza compenso, tornano al centro del dibattito politico. A risollevarlo è il circolo cittadino di “Sinistra, ecologia e libertà” dopo aver letto il recente comunicato stampa congiunto dei sindaci di Maglie e Casarano, rispettivamente Antonio Fitto e Ivan De Masi. I due primi cittadini, per rispondere all’ex sindaco Remigio Venuti sulla gestione di Area Vasta, avevano rivelato che l’on. Cosimo Casilli aveva avuto un incarico per sei mesi in Area Vasta come “consulente senior”. Questa circostanza è stata sottolineata in una nota stampa del circolo di Sel, accusando l’amministrazione De Masi di scarsa trasparenza nella gestione della cosa pubblica. “Finalmente è reale la tanto sbandierata ‘politica della trasparenza’ della quale il Comune di Casarano – scrive Sel – ed il suo attuale sindaco, si è sempre fatto vanto. Apprendiamo infatti dalla stampa, ed in particolare dal Quotidiano del 6 Marzo u.s. (pag. 31), che al dott. Cosimo Casilli è stato riconosciuto un compenso per il contratto di sei mesi quale coordinatore per Area Vasta, come consulente senior. Ricordiamo benissimo quando il sindaco De Masi affermava che il contributo che il dott. Casilli dava alla sua amministrazione era a titolo gratuito. Bene – sottolinea la nota –oggi sappiamo che se era a costo zero per le tasche proprie del Comune, sicuramente non lo era per la collettività in generale, visto che comunque un compenso al consulente senior è stato riconosciuto. Profumatamente riconosciuto”. “Ci spiace dover evidenziare ancora una volta – prosegue la nota – scelte personalistiche all’interno di quella che dovrebbe essere la cosa pubblica; ma questa amministrazione altro non fa che continuare a vivere di parole, senza mai far seguire a queste i fatti. Questo è, purtroppo, lo spessore politico di chi, ahi noi, ci amministra. Altra cosa – conclude il circolo Sel di Casarano – è la politica seria, efficiente, senza sprechi ed interamente rivolta all’interesse della collettività”. Questi i passaggi del comunicato stampa congiunto Fitto-De Masi cui la nota di Sel fa riferimento: “Giova ricordare che fino a marzo-aprile 2010, i consulenti nominati in Area Vasta erano gli stessi degli anni precedenti, con l’unica eccezione del dott. Cosimo Casilli come consulente senior e senza nessun ruolo di coordinamento. […] L’Ufficio è stato formato nei primi giorni dell’agosto 2010 e il dottor Casilli, unica sostanziale novità, è stato nominato coordinatore il 3 agosto 2010. […]Una volta scaduto il contratto, il dott. Casilli ha chiesto che non gli venisse rinnovato. Ha solo continuato a lavorare fino ad oggi per garantire continuità. In totale ha quindi rivestito la carica di coordinatore per circa 6 mesi”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment