Preso rapinatore. Minacciò negoziante con una siringa

Squinzano. E' finito in cella, questa mattina, in base a un provvedimento cautelare emesso dal Gip di Lecce

E' finito in cella, questa mattina, Giuseppe Maggio, in base a un provvedimento cautelare emesso dal Gip di Lecce, su richiesta del Pm Carmen Ruggiero. L'ordine è stato eseguito dai carabinieri di Surbo, in collaborazione con i colleghi di Squinzano. I fatti risalgono al 31 gennaio scorso, quando a Surbo, un individuo – fingendosi un cliente – minacciò la proprietaria di un negozio di fiori, utilizzando una siringa. Dopo avere prelevato un magro bottino e lasciando la donna in stato confusionale per lo spavento, Maggio fuggì a piedi per le vie circostanti. Immediatamente i carabinieri intervenuti sul posto, iniziarono una meticolosa raccolta di informazioni utili a identificare l’autore. Dopo una ricognizione panoramica sui profili di soggetti gravitanti nel mondo criminale locale, i militari individuarono in Maggio, 27enne di Squinzano, disoccupato, già noto per reati simili. Per di più, alcuni testimoni affermarono di averlo visto fuggire. Anche i carabinieri lo avevano visto in giro per Surbo ma, invece di controllarlo, avevano preferito monitorarlo discretamente per verificarne le reali intenzioni. Infatti, lo scorso 26 febbraio, proprio durante uno dei servizi di controllo sul soggetto, Maggio fu perquisito a Squinzano dai carabinieri del posto: in esito alla perquisizione personale e domiciliare furono rinvenuti una pistola finta priva di tappo rosso e alcuni proiettili e due passamontagna. Questo importante riscontro ha ulteriormente rafforzato il già grave quadro indiziario definito a suo carico e gli ha aperto le porte del carcere di Lecce.

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