Fotovoltaico: sequestrati 13 terreni. Indagate 12 persone

Collepasso. I militari hanno scoperto il progetto di costruzione avviato di nove impianti, ciascuno di potenza inferiore a 1 Mwp, ma confluenti in un’unica struttura, di oltre 6 Mwp, dunqua fuori norma

Sequestrati preventivamente tredici terreni contigui, predisposti alla costruzione di un mega impianto fotovoltaico, estesi su una superficie di 302.262 metri quadri di proprietà di G. Q., un 62enne di Collepasso (Contrada Manimuzzi). Indagate anche 12 persone, ora in stato di libertà. Tra loro, probabilmente, anche i parenti dell'uomo.

carabinieri sequestro

Sono stati i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Casarano a portare a termine l'operazione, alle prime luci dell'alba. I militari hanno scoperto il progetto di costruzione avviato di nove impianti fotovoltaici, ciascuno di potenza inferiore a 1 Mwp, ma confluenti in un’unica struttura, di oltre 6 Mwp, dunqua fuori norma. Per gli impianti che superano i 6 Mwp è necessaria, infatti, per costruzione ed esercizio dell’opera, un’unica autorizzazione rilasciata dalla Regione dopo Conferenze dei Servizi e nel rispetto dei vincoli di tipo paesaggistico e storico – artistico. Coinvolte nell'operazione anche altre persone (che sarebbero la moglie, i quattro figli e i rispettivi conviventi di G. Q.), i quali, tramite false attestazioni avrebbero presentato denunce di inizio attività (Dia) senza avere i requisiti previsti dalle leggi. I reati ipotizzati e per i quali si sta procedendo sono falsità ideologica e materiale, abusivismo edilizio, abuso d’ufficio e violazioni del decreto legislativo 387/2003 e della legge regionale 31/2008.

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