Benzoapirene. Limiti più severi alle emissioni

Bari. Approvato all’unanimità la legge regionale per raggiungere “entro il più breve tempo possibile” il limite di un nanogrammo al metro cubo, anticipando l’obiettivo del 2013 fissato dal decreto legislativo nazionale

La Puglia è tra le prime regioni in Italia ad aver attivato un sistema di monitoraggio ambientale di eccellenza nelle zone a maggiore rischio emissioni nocive. Il Consiglio regionale stamattina ha infatti promulgato all’unanimità la legge regionale (“ Misure urgenti per il contenimento dei livelli di benzo(a)pirene” a tutela della salute e dell’ambiente), proposta dalla Giunta su iniziativa dell’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Lorenzo Nicastro, finalizzato ad assicurare alla popolazione pugliese più elevati livelli di tutela della salute e della salubrità dell’ambiente, attraverso azioni di contenimento dei valori di concentrazione in aria ambiente del benzo(a)pirene, pericoloso inquinante, appartenente alla famiglia degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA). La legge stabilisce che nel territorio regionale in cui viene rilevato il superamento del valore medio annuo di concentrazione di tale inquinante ed in “presenza di un pericolo di danno grave per la salute”, la Regione adotta tutte le misure necessarie ad intervenire sulle principali sorgenti emissive, in modo da contrastare efficacemente i fenomeni di inquinamento sanitario ed ambientale prodotti dall’inquinante. In tali aree il raggiungimento del valore obiettivo di un nanogrammo al metro cubo deve essere “raggiunto nel più breve tempo possibile”. In tal senso la legge regionale esprime un forte indirizzo all’azione di governo sul territorio, senza dover attendere il termine del 31 dicembre 2012, previsto dal legislatore nazionale. L’assessore Nicastro ha evidenziato che “tale iniziativa si pone in continuità con i provvedimenti sinora adottati dalla Giunta regionale per le aree ed i territori maggiormente compromessi, come l’area di Taranto, nella quale da mesi è in corso il monitoraggio diagnostico in continuo sul benzo(a)pirene”.

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