Ilya Poletaev per la Camerata Salentina

Appuntamento per stasera al Politeama con il pianista russo-canadese che eseguirà pezzi da Rimeau a Schumann

Di Daria Ricci Dopo il successo dello spettacolo di venerdì scorso, nuovo appuntamento lunedì 30 al Politeama Greco di Lecce con il pianista russo, naturalizzato canadese, Ilya Poletaev. Una collaborazione “preziosa” tra l’orchestra Ico e Camerata Musicale Salentina, che sta dando i suoi frutti. Nella serata di venerdì non sono mancati gli applausi per il soprano Carole Louis e il direttore Arturo Tamayo che per la stagione della Camerata hanno eseguito musiche di Debussy, Berlioz e Manuel de Falla. Questa sera ascolteremo “Nuove Suites” di Rameau, pezzi per clavicembalo che rappresentano il vertice della musica di Rameau e può essere paragonata alle “Partite per clavicembalo” di Bach. Di Chopin la “Ballata n4 in fa min op 52”, che fu composta nel 1842 e dedicata alla baronessa Charlotte von Rothschild. Un capolavoro straordinario che rivela una strabiliante sontuosità armonica. Di Haydn la “Sonata n.62 in mi bem magg”, che ha dato un apporto molto importante anche alla sonata per pianoforte. Le strutture create da Haydn sono sempre vive e nuove, grazie alla meravigliosa spontaneità, alla libertà di spirito, alla sagacità nella scelta della forma, sempre leggera e malleabile al servizio del pensiero e dell’espressione. Poi ancora di Schumann ascolteremo “Danze dei fratelli di David op. 6”, una raccolta considerata una delle sue più belle creazioni e nata sotto il segno dell’amore per Clara Wieck e della lotta del gruppo dei Fratelli di David (Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin) uniti contro i Filistei dell’arte (Rossini, Czerny, Meyerbeer, Thalberg). La raccolta rappresenta uno dei lavori più audaci e più moderni di Schumann.

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