Salento Energia: vertenza chiusa, si torna al lavoro

Lecce. Firmato il nuovo Piano d'Impresa. Dal 1° aprile 2011, il servizio partirà con 30 ore settimanali ad addetto, utilizzando per la differenza tra le 40 ore e le 30 settimanali, la Cig in deroga.

Si chiude con un firma sul Piano d'Impresa redatto dall'amministratore unico Maurizio Mazzeo, la vertenza di “Salento Energia”, la società della Provincia di Lecce che si occupava del servizio di controllo sugli impianti termici e i cui 67 lavoratori hanno vissuto in cassa integrazione per un anno. Il documento è stato sottoscritto da Antonio Gabellone e Carlo Frisullo (Provincia di Lecce), Maurizio Mazzeo (Nuova Salento Energia), Valentina Fragassi e Antonio Moscaggiuri (Filcams Cgil), Valentina Donno (Fisascat Cisl), Piero Fioretti (Uiltucs), Luigi Ranfino (Slai Cobas), Romeo Candido (Cobas del lavoro privato), Francesco Cordella (Ailp) e Anna Maria Mariano (Ugl). Le parti concordano di contenere il costo del personale per l’anno 2011 per un costo pari a 28 ore settimanale ad addetto, applicando un regime di flessibilità che sarà successivamente stabilito dalle parti con le Rsa. Pertanto dal 1° aprile 2011, il servizio partirà con 30 ore settimanali “a testa” utilizzando per la differenza tra le 40 ore e le 30 settimanali la Cig in deroga. L’azienda anticiperà per i primi 3 mesi la differenza della Cig previa autorizzazione dell’Inps di Lecce. Le parti stabiliscono che ogni bimestre s’incontreranno per la verifica dell’andamento del servizio e dei costi aziendali. La Provincia s’impegna, inoltre, a redistristribuire eventuali ulteriori entrate rispetto alle previsioni di piano o eventuali dimissioni e pensionamenti a qualsiasi titolo in favore degli attuali lavoratori in termini di aumenti di ore contrattuali fino a concorrenza del ripristino delle 40 ore settimanali. 22 dicembre 2010 – Salento Energia: revocato lo stato di liquidazione Il Presidente della provincia di Lecce, Antonio Gabellone, ha comunicato la revoca dello stato di liquidazione della “salento Energia” srl, avvenuta con atto del notaio Roberto Vinci di Parabita. Comunica inoltre che si è provveduto ad un aumento del capitale sociale a 100mila euro e alla nomina del nuovo amministratore, Maurizio Mazzeo che ha informato le Organizzazioni sindacali dell'elaborazione di un nuovo piano di impresa che possa consentire la sostenibilità della società stessa. Sarà inoltre prorogata la Cig in deroga per altri 3 mesi attingendo dalle risorse regionali residuali dell’anno 2010 e che la Regione Puglia ha già messo a disposizione. 30 ottobre 2010 – Salento Energia: si convochi la quarta Commissione consiliare “Registriamo con rammarico la totale disattenzione del centrodestra sulla sorte occupazionale degli ex lavoratori di Salento Energia” dicono i consiglieri provinciali del Pd, Cosimo Durante, Alfonso Rampino, Gabriele Caputo, Roberto Schiavone e Loredana Capone i quali denunciano che la richiesta di convocazione della 4^ Commissione consiliare è stata disattesa. Da regolamento, la Commissione doveva riunirsi entro 10 giorni. “Un argomento così delicato, che da mesi la Provincia di Lecce si sta trascinando senza trovare ancora degna soluzione, viene trattato con superficialità, nonostante le ripetute sollecitazioni avvenute perfino negli ultimi Consigli provinciali”. Infatti le 67 famiglie di altrettanti addetti al controllo degli impianti termici vivono nella precarietà da quasi un anno. Le ipotesi, pur paventate dall’amministrazione provinciale, di ricercare una possibile e migliore riorganizzazione del personale, tra le attività di verifica e “altri servizi”, è stata immediatamente cassata, spiegano i consiglieri. “Ci chiediamo se tra le tante strade, di volta in volta diverse a seconda dell’amministratore proponente, alla fine, dopo quasi un anno, sia sensato proporre appena 25 ore settimanali di lavoro”. E' infatti stato proposto un rapporto da applicare, a decorrere da gennaio 2011, nella misura di 25 ore settimanali per addetto. “Rivendichiamo la possibilità – dicono i consiglieri – di poter fornire il nostro propositivo contributo o, almeno, di poter conoscere, in tempi ragionevoli, quanto stia avvenendo, essendo stati abituati nella scorsa consiliatura ad una maggiore condivisione, attraverso le Commissioni consiliari, sulle questioni più delicate, quale è la situazione occupazionale di 67 lavoratori salentini”. Articolo correlato Salento Energia: emergenza cassa integrazione (20 ottobre 2010)

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