Stagione Sinfonica. Un cartellone in crescita

Partirà venerdì la stagione autunnale dell'Orchestra sinfonica Ico “Tito Schipa”. Si parte con “Artéteka”, opera inedita del compositore di origine leccese Ivan Fedele

di Daria Ricci Sarà l’opera inedita del compositore di origine leccese Ivan Fedele, “Artéteka”, “un omaggio alla mia terra” come ha sottolineato lo stesso autore, a inaugurare la stagione autunnale dell’Orchestra sinfonica della Fondazione Ico “Tito Schipa”, che si aprirà venerdì prossimo. Una stagione, ideata e realizzata dal direttore artistico Marcello Panni, che ha evidenziato lo spessore e la validità del cartellone, e si è auspicato il “coinvolgimento di un grosso pubblico e la sensibilizzazione delle scuole alla musica sinfonica”. Una stagione fatta di sinergie tra le istituzioni, Provincia, Comune , Fondazione Ico e privati sensibili alla Cultura, come ha detto Grazia Manni, direttore amministrativo della Fondazione “per realizzare un programma di sicuro impegno e validità, un grande evento culturale, con una orchestra che va riscuotendo sempre più successo”. “Appuntamenti di grande valore artistico” ha detto Simona Manca, vice presidente della Provincia, emozionata, ha detto, “nel vedere le migliori espressioni della vita culturale salentina, dall’Università, alla Camerata, ai maestri della Fondazione, alle varie associazioni, presenti alla presentazione”; “sinergie – ha aggiunto il sindaco di Lecce Paolo Perrone – che portano a realizzare programmi di altissimo valore”. Al fianco della Fondazione, in occasione di questa stagione sinfonica autunnale, si schierano diversi partner: il Dipartimento di Beni, Arti e Storia dell’Università del Salento, la Scuola di alta formazione musicale “Tito Schipa” di Lecce, la Camerata Musicale Salentina, con la quale si svolgeranno in collaborazione alcuni concerti, l’associazione Wwf, l’associazione salentina diabetici onlus e l’associazione genitori Oncologia pediatrica. Una stagione sinfonica tutta dedicata al bicentenario della nascita di Felix Mendelssohn-Bartholdy e al centenario dei Balletti Russi a Parigi. Si inizia con il ritorno dell’artista salentino Ivan Fedele, un nome di prestigio nel panorama internazionale della musica. Direttore Marcello Panni, al piano David Kadouch. Si inaugurerà con una composizione del maestro Fedele “Artetecka”, prima esecuzione assoluta, commissione della Fondazione Ico Tito Schipa. Di Mendelsshn-Bartholdy, “Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in re min. op.40”, di Igor Stravinskij “L’uccello di fuoco, Suite del balletto”. Venerdì 16 ottobre, in collaborazione con l’associazione salentina diabetici onlus, ci sarà il concerto con il violinista Teofil Milenkovic, direttore Marcello Panni. Musiche di Alfredo Casella “Pupazzetti”, di Mendelssohn, “Concerto per violino e orchestra in mi minore, op 64”, di Sostakovic, “Sinfonia n. 9 in mi bem. Magg. Op. 70”. Il 23 ottobre in collaborazione con la Camerata Musicale Salentina, con la pianista Lylia Zilberstein, le Etoiles del Balletto del Sud con le coreografie di Fredy Franzutti, direttore Marcello Panni, musiche di Ravel, “Rhapsodie espagnole”, di Rachmaninov il “Concerto n.2 in do min. per pianoforte e orchestra op.18” e ancora di Ravel “Bolero”. Venerdì 30 ottobre Stravinskij, Pergolesi, Vlad con la direzione del maestro Zuccarini al piano Carlo Grante. Mezzo Soprano Lucia Mastromarino, Tenore Aldo Caputo, Basso Gianluca Buratto. Il 6 novembre “Ars Trio” e il maestro Marcello Panni. Il 13 direttore Jonathan Webb e “Erik Satie Parade” balletto realista in un atto su un tema di Jean Cocteau. Mauro Montalbetti e Orchesographie, prima esecuzione assoluta, commissione della Fondazione Ico di Lecce. E musiche di Sergej Prokof’ev. Il 20 novembre in collaborazione con il Wwf, direttore Gunter Neuhold, al pinoforte Emma Schmidt, musiche di Beethoven, Cajkovskij. Il 27 in collaborazione con la Camerata Musicale salentina, direttore Arturo Tamayo, soprano Carol Louis, musiche di Debussy, Berlioz, de Falla. Ancora Mendelsshon, il 4 dicembre, con il pianista Mirco Ceci e il direttore Marzio Conti. L’11 dicembre musiche di Sostakovic, Pizzetti, Schunert con il direttore Oleg Caetani al piano Susanna Stefani Caetani. Si chiude il 18 dicembre con il Balletto del Sud, “Il lago dei cigni” e il direttore Domenico Virgili.

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