Piano per il Sud: 'disgelo tra Fitto e Vendola'

Bari. Lo afferma il consigliere regionale De Leonardis (Udc) che invita la Giunta e il Consiglio alla collaborazione

“Spero che ieri non sia semplicemente – e tacitamente – stato siglato un patto di non belligeranza tra il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola e il ministro agli Affari regionali, Raffaele Fitto, ma al di là delle appartenenze, degli schieramenti e dei fantasmi del passato, si sia finalmente passati ad una fase – due, caratterizzata da un obiettivo comune: il rilancio della Puglia attraverso il pieno utilizzo delle risorse comunitarie e la concreta attuazione del Piano per il Sud, finora sistematicamente declamato e rinviato”. Giannicola De Leonardis, consigliere regionale pugliese e presidente della commissione Affari istituzionali, interviene sull'incontro istituzionale che ha costituito l'importante opportunità di effettuare una ricognizione sui fondi Fas 2000 – 2006, sui loro disimpegni e sullo stato di attuazione dei programmi comunitari Fesr e Fse 2007 – 2010. “Adesso le responsabilità sono finalmente chiare e gli impegni assunti. Mi auguro, allora – aggiunge – che dalle parole si passi finalmente ai fatti, e che vengano finalmente sbloccare risorse necessarie e indispensabili per il pieno ed effettivo rilancio della nostra regione” ricorda De Leonardis. “Concentrare tutta l'attenzione sull'Alta capacità ferroviaria o sulla strategia di programmazione di Area Vasta non può bastare”. “Per questo – conclude – chiedo all'assessore Guglielmo Minervini, alla Giunta e al Consiglio tutto uno sforzo suppletivo per un territorio da tempo sospeso tra potenzialità e illusione”.

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