Estorsione e minacce ai familiari. In arresto

Trepuzzi. La sorella non ha sopportato l’ennesima aggressione ed ha chiamato i carabinieri. In manette Pantaleo Capodieci

TREPUZZI – In serata i carabinieri di Trepuzzi hanno tratto in arresto in flagranza di reato Pantaleo Capodieci, pregiudicato del posto, classe ‘66, ritenuto responsabile del reato di estorsione nei confronti dei propri familiari. Un dramma familiare purtroppo non inedito quello vissuto da diverso tempo dalla famiglia trepuzzina. Capodieci, infatti, non era nuovo a comportamenti particolarmente aggressivi nei confronti dei parenti più stretti al fine di ottenere danaro contante. Le somme di danaro ricevute ieri, circa 120 euro, non erano state sufficienti a placarne l’animo. Questo pomeriggio, infatti, di fronte a un banale rifiuto, l’uomo ha perso la testa per l'ennesima volta e si è scagliato contro la sorella, spingendola e minacciandola di morte. Una situazione non più sostenibile che ha costretto la donna a invocare l'aiuto dei carabinieri di Trepuzzi che sono giunti prontamente e, sentito il magistrato di turno, hanno proceduto all'arresto del 45enne conducendolo presso il carcere di Borgo San Nicola.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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