Calamità naturali: Gabellone scrive a Vendola

Lecce. 'Dopo il maltempo di novembre, non risultano adottati provvedimenti per il ristoro parziale dei danni ai settori produttivi'

Il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, scrive una lettera al governatore, Nichi Vendola, in merito all pioggia riversatasi nelle giornate del 2 e 3 novembre 2010 in differenti zone del territorio salentino che ha provocato gravi situazioni di criticità per viabilità, i centri abitati, le zone rurali e gli insediamenti produttivi. “Tali eventi atmosferici – scrive Gabellone – hanno determinato disagi alla popolazione ed una grave compromissione delle attività produttive ed agricole delle zone interessate ed i cui effetti sono tuttora riscontrabili sul territorio. Fra l’altro, alcuni Comuni di questa provincia hanno segnalato alla Regione i danni subiti, riguardanti abitazioni, immobili e distruzione totale e/o parziale di ampie zone rurali a destinazione agricola. Con nota prot. 94105 del 24 novembre 2010, questa Provincia ha richiesto alla Regione Puglia, giusta deliberazione della Giunta Provinciale del 12 novembre 2010, n. 313, di attivare le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il territorio della Provincia di Lecce, gravemente danneggiato dagli allagamenti verificatesi nei primi giorni di novembre 2010. Ad oggi, non risultano essere stati adottati dalle competenti Istituzioni provvedimenti finalizzati al ristoro parziale dei danni dei settori produttivi interessati. Pertanto, si chiedono notizie sullo stato di attuazione della richiesta procedura per il riconoscimento dello stato di calamità”. Articoli correlati Maltempo: Nardò chiede lo stato di calamità (21 gennaio 2011) Maltempo: fotocronaca di una notte sott'acqua (3 novembre 2010)

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