Solombrino si è dimesso

Indagato per l'acquisto degli immobili di via Brenta, Piergiogrio Solombrino, direttore generale del Comune di Lecce, ha consegnato ieri mattina la lettera di dimissioni al sindaco Paolo Perrone

Dopo 37 anni di attività Piergiorgio Solombrino non è più direttore generale del Comune di Lecce. Ieri mattina ha consegnato al primo cittadino Paolo Perrone la lettera di dimissioni motivandole con la necessità di togliere “l’ente da ogni imbarazzo”. Solombrino è infatti indagato nell’ambito dell’inchiesta sugli immobili di via Brenta, acquistai dal Comune con un’operazione finanziaria che si sarebbe basata su una sovrastima del loro valore. “Non posso che esprimere apprezzamento per il gesto di Piergiorgio Solombrino – ha commenta Perrone – il quale ha voluto riportare serenità in un ambiente piuttosto turbato per gli sviluppi di questa inchiesta. Abbiamo sempre confidato nella sua esperienza e nella sua competenza e per questo motivo riteniamo che sia una scelta ponderata ed opportuna in un momento come questo. Dispiace dover rinunciare all’apporto di Solombrino nella nostra macchina amministrativa, ma ritengo che in questa fase sia legittima la decisione di voler dare un minimo di tranquillità a se stesso, alla sua famiglia e all’amministrazione comunale”. La stessa inchiesta sugli immobili di via Brenta ha portato all’arresto di Giuseppe Naccarelli, dirigente del Comune, ora agli arresti domiciliari. Il Tribunale dl Riesame ha intanto revocato l’ordinanza di custodia cautelare per il costruttore Pietro Guagnano che resta dunque ai domiciliari in attesa che la sua posizione venga meglio chiarita.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!