Fotovoltaico: cresce il numero dei furti

Tiggiano. Lo rivela una ricerca di “Marss”, azienda salentina che opera nel settore della sicurezza. Il valore degli impianti trafugati in Italia è di circa 200 milioni di euro

I pannelli fotovoltaici sono un bene da qualche anno entrato nella lista dei reati, con centinaia di casi e decine di migliaia di pezzi rubati ogni anno. Secondo “Marss”, azienda di Tiggiano, che opera nel settore della sicurezza e che dal 2007 conduce una ricerca su “I Furti di pannelli fotovoltaici”, gli ultimi dati elaborati (dicembre 2010) confermano l’elevato valore dei pannelli trafugati in Italia, che si aggira intorno ai 200 milioni di euro: +50% dal 2007. Le regioni più colpite sono Puglia, Sicilia, Campania, Basilicata, ma anche Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna non sono state risparmiate nell’ultimo anno dai ladri di pannelli. I motivi del furto sono la richiesta, ancora alta, di moduli fotovoltaici ed il loro valore, che è ancora interessante, soprattutto se rapportato agli incentivi che i diversi governi erogano per le installazioni fotovoltaiche. Oggetto d’attenzione da parte della criminalità sono sicuramente le installazioni situate in aree isolate e comunque non presidiate in modo continuativo (si pensi ai parchi fotovoltaici, agli impianti sugli edifici pubblici o in aziende agricole), ma non mancano i casi di furti realizzati in centri abitati. Il cantiere è uno dei momenti di maggiore vulnerabilità, dai dati rilevati il 30% dei furti avvengo proprio nelle fasi di deposito ed installazione dei pannelli. Un altro aspetto emerso è il furto nelle fasi di manutenzione dell’impianto (5%), durante le quali, spesso, gli impianti d’allarme vengono disattivati per consentire l’ingresso e l’attività di chi si occupa della manutenzione e pertanto risulta un momento di vulnerabilità dell’installazione. Si tratta di solito di furti su commissione e i pannelli rubati sono, nella maggior parte dei casi, destinati a prendere la strada dei Paesi Africani (Marocco, Algeria, Tunisia) o dell’Est Europa. Un aspetto interessante sono i furti “ripetuti” a danno dello stesso impianto, anche quando allarmati, a conferma che, a fronte di tale situazione, molto si parla di sicurezza degli impianti fotovoltaici ma, facile è a dirsi, difficile è a farsi! Problema di fondo è che sono infatti molteplici le difficoltà che si incontrano nel gestire correttamente la sicurezza di un impianto fotovoltaico, a partire dal contesto ambientale ed architettonico di riferimento, che non rende sempre agevole l’installazione ed il funzionamento dei più tradizionali sistemi antintrusione ed antifurto, così come il semplice monitoraggio attraverso un sistema di video-sorveglianza.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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