Giornalisti del Mediterraneo, vincono la 9° edizione Floriana Bulfon e Cristina Mastrandrea

La premiazione il 9 settembre a Otranto in Largo Porta alfonsina

Floriana Bulfon e Cristina Mastrandea de L’Espresso, autrici di “Noi ragazzi dello zoo di Roma” sono le vincitrici del concorso “Giornalisti del Mediterraneo” 2018. Verranno premiate il 9 settembre, ultimo giorno del festival giornalistico omonimo, che si svolgerà a Otranto dal 5 settembre.

Il festival nella città dei Martiri sarà l’occasione per premiare anche i vincitori delle varie sezioni tematiche del concorso “Giornalisti del Mediterraneo”. Per la sezione “Terrorismo internazionale” il riconoscimento va a Sara Lucaroni (L’Espresso) autrice di “Rapite dall’Isis” mentre quello per la sezione “Tutela dei minoria Giuliana De Vivo (Pagina 99) con “Il ratto di Vivian”. Per la sezione “Marketing territoriale” la vincitrice è Michaela Namuth (Taz) con “Puglia Aperta”. Premio Giuria a Paolo Fantauzzi (L’Espresso) con “I nuovi jihadisti”. La Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato attribuita, invece, a Davide Lerner (L’Espresso) con “Noi le madri dei terroristi” mentre la Medaglia di Bronzo del Presidente della Camera dei Deputati è andata a Vincenzo Chiumarulo (Ansa) con il reportage “Ho visto amici morire”. Il Premio “Città di Otranto”, invece, sarà consegnato a Milena Fumarola (La Gazzetta del Mezzogiorno) con “Il Paese dove si va in vacanza”. I premi “Caravella” sono stati assegnati a Shelly Kittleson (giornalista freelance, inviata di guerra); Francesco Confuorti (editore de il Sussidiario.net) e Sergio Luciano (Panorama).

Il Festival rappresenta un appuntamento di assoluto prestigio per la Puglia, grazie alla nutrita partecipazione dei giornalisti che interverranno, e una grande occasione divisibilità per una regione intesa come terra di accoglienza nella sua accezione più ampia, dove, oltre al grande patrimonio di beni culturali e bellezze naturalistiche, si può apprezzare la capacità di sostenere, incoraggiare e favorire processi positivi di cooperazione internazionale. 

Il 9^ Festival dei Giornalisti del Mediterraneo è promosso e organizzato dall’Associazione “Terra del Mediterraneo”, in partnership con il Comune di Otranto e il Corecom Puglia, che coinvolge la Regione Puglia, Assessorato alla Cultura e Promozione Turistica; l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e il Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise.

// LE DICHIARAZIONI

Pierpaolo Cariddi, sindaco di Otranto. “Otranto esiste in quanto porto e deve le sue fortune di Città al ruolo di punto di connessione tra oriente e occidente esercitato dalla notte dei tempi. Questo ruolo lo assolve ancora oggi, nel commercio, nel turismo, nei percorsi di migrazione. Per questo Otranto continua ad essere tra le Città più idonee in cui discutere del rapporto tra oriente e occidente, mettendo a confronto culture e religioni differenti per trovare i punti comuni da esaltare e le differenze da vivere come arricchimento e noncome contrasto. Queste analisi e valutazioni le facciamo ormai da 9 anni con il Festival Giornalisti del Mediterraneo, dando la parola ai protagonisti, a coloro che vivono direttamente queste realtà”.

Loredana Capone, assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia. “Otranto, terra di dialogo e di fratellanza, è la location ideale, ormai consolidata, per la 9° edizione del Festival Giornalisti del Mediterraneo. Una magnifica cornice per la prestigiosa iniziativa – promossa dall’Associazione “Terra del Mediterraneo” in partnership con il Comune di Otranto e con il Corecom Puglia. Scrittori, giornalisti, editori, blogger, social media editor, economisti ed esperti dell’informazione che partecipano al festival hanno modo di conoscere la Puglia e la sua vocazione mediterranea, che è geografica e culturale insieme. In questo senso il Festival e il suo Concorso rappresentano una grande occasione di visibilità per la Puglia che anche in questa occasione si impegna per “raccontarsi” al meglio. La qualità del racconto di una comunità e di un territorio è molto importante. Per noi è un piacere ospitare tanti giornalisti che con la loro curiosità e le loro competenze hanno modo di scoprire e soprattutto di raccontare la Puglia. Il Festival è un appuntamento non solo per gli addetti dell’informazione ma capace di richiamare un pubblico nazionale ed internazionale, esponenti del mondo politico e intellettuale per vivere insieme qui in Puglia un momento di consapevolezza, di creatività e di riflessione sui temi legati all’etica dell’informazione, all’impegno civile e al legame tra informazione e legalità”.

Tommaso Forte, giornalista e autore del Festival. “L’evento internazionale è un’occasione straordinaria per valorizzare i nostri talenti e vivacizzare il dibattito sul Mediterraneo. Solo attraverso un confronto ragionato con tutti gli attori coinvolti, dai giornalisti, agli esponenti del mondo della cultura, scrittori e intellettuali, possiamo provare ad avviare una riflessione, su temi quali Medioriente, Isis, terrorismo, geopolitica, per superare incomprensioni e ostacoli di carattere sociale e politico”.

Lino Patruno, presidente della Giuria. “Al di là del premio un grande servizio alla verità e alla storia contemporanea rendono quei giornalisti del Mediterraneo che raccontano dalla prima linea i drammi quotidiani di un mare tornato al centro del mondo. Ma tornato più per le cronache del terrorismo, dell’emigrazione, della tratta dei minori che per prospettive di pace. Questi giornalisti sono eroi civili. E le loro testimonianze sono la risposta a un tempo dominato troppo spesso dalla menzogna, dalla propaganda, dalla manipolazione”.

Felice Blasi, già Presidente del Corecom Puglia. “Quello di settembre è un momento pienamente condiviso dal nostro ente, che già lo scorso maggio ha sostenuto una serie di seminari formativi organizzati nell’ambito del Festival Giornalisti del Mediterraneo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari. Sono convinto che la crescita di una consapevolezza pubblica dell’importanza delle tematiche della comunicazione e dell’informazione, che è compito del nostro organismo, passi attraverso la programmazione di eventi di alto profilo culturale e questo Festival è sicuramente il contenitore ideale per accoglierli”.

 

SCARICA QUI IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL DEI GIORNALISTI DEL MEDITERRANEO 2018

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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