Ricettazione e tentata estorsione. In manette Fernando Sergio Maniglia

Monteroni. Auto e furgoni rubati, oltre a mazzi di chiavi, telecomandi per cancelli elettrici, carte di identità. Finisce in carcere un volto già noto alle forze dell’ordine

MONTERONI – Gli agenti del Commissariato di Galatina e la Squadra Mobile della Questura di Lecce lo ritengono responsabile di ricettazione continuata e tentata estorsione. Lui, Fernando Sergio Maniglia, 39enne di Monteroni, è un volto già noto alle forze dell’ordine. I militari l’hanno sorpreso nelle scorse ore con tre autovetture e tre furgoni, risultati tutti rubati, e circa 15 mazzi di chiavi di mezzi di trasporto, carte di identità, carte di circolazione, telecomandi per cancelli automatici, perfino una pistola giocattolo e del nastro adesivo per imballaggi. Maniglia è stato raggiunto da un provvedimento di fermo di polizia giudiziaria. Le indagini sono partite dalla denuncia di furto di un Iveco Daily da parte di un artigiano di Sogliano Cavour. Gli agenti hanno subito sospettato del 39enne di Monteroni. E così hanno deciso di intervenire, appostandosi sono l’abitazione dell’uomo. Quando Maniglia è arrivato, assieme alla moglie, a bordo di un furgone Renault Cargo, poi risultato rubato a Melissano, è stato subito perquisito; i controlli si sono estesi anche al mezzo e all’abitazione dove gli investigatori hanno trovato diversi mazzi di chiavi ed altri documenti relativi ad altri veicoli. Spetta agli agenti cercare trovare la giusta corrispondenza tra chiavi e mezzi di trasporto. Intanto Maniglia è stato condotto presso la sede della Questura di Lecce, dove è stato formalizzato il fermo per la tentata estorsione ai danni dell’artigiano di Sogliano Cavour.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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