La rapina finì in tragedia. Ritorna in carcere

Alessano. In manette Massimo Luigi Torsello. Deve scontare un residuo di pena per una rapina commessa nel 1998 che si concluse con la morte della vittima

ALESSANO – E’ stato arrestato per scontare un residuo pena di un anno, sette mesi e 23 giorni per rapina aggravata in concorso. Si trova presso la Casa circondariale di Borgo San Nicola, dove è stato condotto dai carabinieri di Alessano, Massimo Luigi Torsello, 56enne del posto. Nei suoi confronti l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Lecce aveva emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione. I fatti che hanno portato alla condanna dell’uomo risalgono al mese di ottobre del 1998 quando Torsello e l’allora fidanzata, che prestava lavoro come badante ad una persona anziana, decisero di derubare il datore di lavoro della donna. Il colpo, che fruttò ai due circa cinque milioni delle vecchie lire, ebbe però un esito tragico perché la vittima spirò. Dopo alcuni mesi Torsello venne arrestato dai carabinieri; ebbe così inizio l’iter processuale che si concluse con la condanna per rapina aggravata in concorso per lui e la complice. Oggi Torsello è stato raggiunto dai carabinieri presso la sua attuale abitazione di Presicce; lì i militari gli hanno notificato l’ordinanza di esecuzione per la carcerazione in quanto la pena non è stata completamente espiata.

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