Udc. Villa: ‘Stiamo studiando la nostra posizione'

Casarano. Prosegue la verifica interna al partito relativa alla situazione politica cittadina

Udc in maggioranza, Udc fuori. E’ questa la questione che sta tenendo banco, negli ultimi giorni, nella politica casaranese. Dopo l’intervento di due giorni fa da parte di Alberto Chiriacò, commissario cittadino dell’Unione di centro, che ha sottolineato come il suo partito non abbia alcuna intenzione di rientrare nella Giunta capeggiata dal sindaco Ivan de Masi, oggi è stata la volta di Massimo Villa, capogruppo consiliare dell’Udc che ha ritenuto di dover precisare alcuni aspetti della questione. Villa ha precisato come il ritiro del proprio rappresentante dall’esecutivo cittadino non significhi l’automatico abbandono della maggioranza ed il conseguente approdo nelle file dell’opposizione. Villa è ritornato su un tema già discusso da Chiriacò, ovvero quello della verifica interna al partito e relativo alla situazione politica cittadina in generale. “Da tempo – ha detto – l’Udc ha intrapreso una seria e puntuale verifica per valutare la posizione da assumere in riferimento all’esperienza di governo che, in questa prima fase, ha visto il nostro partito come protagonista. La naturale dialettica interna che si è democraticamente sviluppata in seno al partito – ha continuato il capogruppo – si sta protraendo nel tempo anche a causa delle responsabilità che i cittadini ci hanno assegnato con la loro fiducia e che sentiamo fermamente di dover onorare. Posso rassicurare tutti, però, che a giorni la verifica sarà conclusa”. 3 febbraio 2011 Udc: 'Mai pensato di ritornare in Giunta' “Leggiamo sulla stampa, stupiti e leggermente divertiti, le presunte posizioni politiche dell'Udc di Casarano. L’Unione di Centro ha palesato, senza alcun infingimento, le motivazioni per cui ha ritirato il proprio rappresentante dall’esecutivo cittadino”. E' questo il commento del commissario cittadino dell'Udc, Alberto Chiriacò, di fronte a “illazioni e supposizioni che ci vedono al traino di altri e che sono prive di ogni fondamento e che sono artatamente fatte circolare da chi vuol approfittarne per rafforzare posizioni personali”. “Il nostro partito – dice Chiriacò – ha avviato una profonda analisi della situazione politica attuale nella nostra città. Non dubitiamo della capacità dei cittadini liberi di Casarano di apprezzare la nostra condotta politica: di questo abbiamo continue testimonianze da chi ci incrocia per strada o ci scrive. Abbiamo dimostrato con i fatti e nelle scelte di avere come unico obiettivo il rispetto dei nostri elettori e più in generale il bene di tutti i nostri concittadini”. 2 febbraio 2011 – Da parte del Pd nessun dietro front “Voglio affermare, ancora una volta – afferma Cosimo Dei Baroni del Pd di Casarano – che il partito non fa più parte della maggioranza che governa la nostra città, nè tantomeno ha avviato trattative palesi o segrete finalizzate al nostro rientro tra i ranghi di governo”. La posizione assunta dal Pd è largamente discussa e condivisa dagli organi dirigenti del circolo. “E a a vale il tentativo di inficiare una deliberazione presa con un’amplissima maggioranza in seno al direttivo, la voglia di visibilità o la schizofrenia di qualcuno che, anche in modo meschino, cerca di colpire il partito di cui fa parte, denunciando riunioni e incontri inesistenti. La distanza che intercorre tra il Pd e questa maggioranza è una distanza che difficilmente potrà essere colmata, tante sono e restano le divergenze strategiche, di metodo, di valori che, per il momento, sono incompatibili con il nostro agire politico e, quindi, con la nostra presenza in questa maggioranza. Posizioni individuali, largamente minoritarie all’interno del partito e prive di una seria analisi politica, diventano spesso motivo di strumentalizzazione e, nel peggiore dei casi di delegittimazione del gruppo dirigente del Pd e della sua capacità propositiva. Da nove mesi il Pd ha presentato un documento politico al Sindaco della nostra città. Documento poi discusso e condiviso con alcune forze politiche che sono state, insieme a noi, protagoniste della vittoria elettorale. Da allora non abbiamo avuto, né noi né le altre forze risposte adeguate; anche per questo motivo siamo più che convinti che il ruolo del nostro partito è quello di contrastare lo scempio che in questa città si sta perpetrando per incapacità e per mancanza di progettualità ascrivibile alle forze di governo. Continuo, e lo farò fino alla fine della scadenza naturale del mio mandato, a difendere il ruolo che il Pd ha nella nostra comunità. Non è, come alcuni detrattori sostengono, un partito isolato né tanto meno diretto in modo schizofrenico. Ne è prova il fatto che in città sta nascendo, anche in altre forze politiche, la volontà di creare le condizioni per superare lo stallo politico di questa esperienza amministrativa che, giorno dopo giorno, mortifica sempre di più la nostra città. Concludo, ribadendo che il Pd non ha in atto nessuna trattativa segreta o velata per rientrare in questa maggioranza. Assicuro tutti, amici e avversari, che non siamo disposti in nessun modo a mercanteggiare ruoli e poltrone (restituite al Sindaco De Masi in tempi non sospetti), lontani da una logica di sotto governo, pure propostaci con forza negli ultimi mesi. Detto questo, se qualcuno (Sindaco) sente la necessità di aprire un confronto con noi e con le forze che costituivano la maggioranza iniziale di questa esperienza e che hanno permesso l’elezione di De Masi, noi siamo pronti. Ma il confronto deve avvenire pubblicamente, alla luce del sole coinvolgendo la città sulle tematiche del suo rilancio. Non esistono altri modi ne altre scorciatoie per il Pd di Casarano”. Articolo correlato Pd, secca smentita: 'Siamo all'opposizione' (2 febbraio 2011)

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