Gestione illecita di rifiuti: il Noe denuncia

Copertino. Una società del posto è ritenuta responsabile di aver proceduto in assenza di titoli autorizzativi

A Copertino, a parziale conclusione di specifiche indagini nel campo delle società intermediatrici di rifiuti, il Noe, coadiuvato dalla compagnia di Gallipoli, ha segnalato alla Procura della Repubblica di Lecce, il rappresentante legale di una società del posto, ritenuto responsabile di aver proceduto, in assenza di titoli autorizzativi, alla gestione e allo smaltimento di rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non. I rifiuti sarebbero stati rimossi dalle zone industriali di alcuni paesi del sud salento nelle quali erano stati abbandonati, anche mediante l'utilizzo di documentazione costituita da formulari di identificazione di rifiuti che falsamente ne attestavano il recupero e/o lo smaltimento presso centri autorizzati della provincia di Lecce e di Brindisi, totalmente estranei alla vicenda e dei quali erano stati falsificati i timbri. Sono in corso ulteriori approfondimenti d'indagine per accertare eventuali ulteriori responsabilità penali. Al momento i reati contestati dal Noe sono quelli della gestione illecita di rifiuti e di falso.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!