Minori stranieri non accompagnati: un protocollo per tutelarli

La Regione Puglia ha approvato uno schema di intesa con “Save the Children Italia”

Accoglienza di minori stranieri non accompagnati: la Regione Puglia ha approvato uno schema di protocollo di intesa con “Save the Children Italia”. La Regione ha il compito di condividere i dati sulle comunità alloggio nell'ambito dell'attività di raccolta avviata dall’Osservatorio Sociale Regionale (che ha il mandato di mappare le comunità che ospitano minori fuori famiglia e ha, a tal fine, istituito un database contenente l’elenco delle strutture residenziali per minori fuori famiglia e realizzato il “Rapporto 2009 sui minori fuori famiglia”) ed eventualmente integrarli con strumenti realizzati da “Save the Children Italia”, la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo, per garantire un’efficace rilevazione degli standard di protezione offerti ai minori ospitati in comunità. Dopo le rilevazioni, sarà necessario promuovere l’attivazione di un sistema coordinato, a livello regionale, per gli inserimenti dei minori nelle comunità alloggio del territorio, basato sulle disponibilità di accoglienza e gli standard offerti dalle comunità attraverso la messa in opera di un database, consultabile e aggiornabile, nelle diverse sezioni, dai soggetti istituzionalmente coinvolti nel collocamento e nell’accoglienza dei minori (Questure, Servizi Sociali dei Comuni, Prefetture, comunità). “Save the Children”, dal canto suo, deve mettere a punto strumenti di raccolta dati, eventualmente integrando e ampliando quelli già predisposti dall’Osservatorio Sociale Regionale; realizzare un’attività di rilevazione strutturata delle comunità alloggio fino alla scadenza della Convenzione con il Ministero, inviando aggiornamenti periodici all’Osservatorio Sociale Regionale; realizzare un rapporto finale sulla base delle informazioni e dei dati raccolti, i cui contenuti verranno preventivamente condivisi con i referenti dell'Osservatorio; mettere a disposizione gli strumenti metodologici predisposti e il know-how acquisito dall’Osservatorio al termine del periodo di rilevazione. “Save the Children Italia” si impegna a svolgere queste attività, per il periodo di validità dell'accordo, senza alcun onere di spesa aggiuntivo a carico degli assessorati al Welfare e all’Attuazione del Programma, politiche giovanili e cittadinanza sociale. Sarà inoltre costituito un Tavolo di Coordinamento composto da uno o più rappresentanti di ciascun soggetto firmatario, al fine di coordinare l’intervento operativo e realizzare la massima sinergia nell’implementazione delle menzionate attività. Il protocollo si considera valido a partire dalla sottoscrizione fino al 28 febbraio 2011.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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