Fiere regionali. Lecce fuori, ‘per scelta’

Lecce. L’assessore alle Attività produttive Luigi Coclite precisa che il Comune non era interessato ad entrare nel calendario degli eventi regionali

LECCE – “Il Comune di Lecce non si è nemmeno candidato ad entrare, con i suoi eventi, nel calendario delle fiere regionali. E non l’ha fatto per una precisa scelta di campo”. Ce lo ha detto l’assessore alle Attività produttive Luigi Coclite, al quale abbiamo chiesto come mai delle cinque fiere salentine che hanno ottenuto il riconoscimento di “regionali” (sull’intero territorio regionale sono in tutto 24) nemmeno una si svolga nel capoluogo. La risposta di Coclite è stata chiara, semplice, al limite del banale: il Comune non è interessato a far parte del circuito delle fiere regionali perché persegue altri obiettivi, organizzando o semplicemente ospitando sul proprio territorio eventi di carattere locale, che rivestono importanza per il territorio nel quale si svolgono e non oltre. Ma come? Prendiamo la fiera di S. Oronzo; si svolge dal 24 al 26 agosto e richiama in città moltissime persone. Tra l’altro, cade in periodo estivo e ciò ne rende ancora più forte l’appeal verso l’esterno. Ogni anno il Comune, in occasione dell’evento, organizza percorsi stradali ad hoc, chiude alcune strade al traffico, istituisce corse di pulmini per i disabili, e quest’anno ha anche emanato ordinanze anti-bivacco (presentate con grande orgoglio proprio dall’assessore Coclite) e poi non vuole che le festa travalichi i confini del locale? Ma, lasciando perdere eventi legati al culto religioso del Comune come le festa patronale, che, in qualche modo potrebbero sembrare di interesse solo per i cittadini, che dire di eventi come Agro.ge.Pa.Ciok (la fiera del dolce e della gastronomia), LecceArreda (la fiera dell’arredamento), la Fiera degli sposi? Il Comune non ritiene che li ritiene d’interesse sovra-locale? Francamente le dichiarazioni di Coclite ci sembrano un po’ frettolose, quantomeno orientate a dimostrare che non è stata la Regione ad aver scartato il Comune di Lecce non inserendo i suoi eventi tra quelli di interesse regionale, ma lo stesso Comune a non volersi neppure candidare ad entrare in calendario. Sarà. Ma questa versione dei fatti ci ricorda tanto quella della volpe alle prese con l’uva. Decisamente troppo acerba. 28 ottobre 2011 Fiere regionali. Non leccesi La Regione Puglia ha approvato nei giorni scorsi il calendario 2012 delle fiere regionali. Si tratta di quelle manifestazioni alle quali Via Capruzzi riconosce rilevanza regionale sulla base di determinati requisiti. Neppure una delle fiere contenute nella delibera del 10 ottobre (la n. 2214 pubblicata sul Burp n. 167 del 26 ottobre) si svolge a Lecce. Non è certo una bella immagine per il capoluogo. Ci chiediamo: su quali fiere punta dunque Lecce per promuovere il sistema commerciale e produttivo? E poi: il Comune aveva presentato domanda alla Regione per manifestazioni fieristiche nel suo territorio oppure non si era neppure candidato a rientrare nel calendario regionale? E se aveva presentato candidature, perché sono state scartate? La Regione non le ha ritenute di interesse tale da attribuire l’etichetta di “regionali”? Ricordiamo che i criteri per la qualifica di “fiera regionale” sono stabiliti dalle delibere di giunta regionale n. 432 del 12 aprile 2001 e n.676 del 10 maggio 2004 e sono, testualmente, “la consuetudine, manifestazioni che hanno avuto luogo per un periodo non inferiore a cinque anni consecutivi, l’innovazione, la posizione strategica, l’assetto merceologico, ossia manifestazione di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici regionali, la tradizione”. Significa che nessuna delle fiere che si svolgono sul territorio leccese risponde alle caratteristiche considerate necessarie dalla Regione? E allora su quali parametri il Comune le seleziona? Le fiere che per il 2012 hanno ottenuto il riconoscimento di “regionali” sono in tutto 24. Di queste cinque si svolgono nel Salento: EXPO PrimaVera, dal 22 al 25 aprile a Taurisano; I FIERA DEL GUSTO Sapori & colori del Mediterraneo, dal 20 al 23 luglio a Presicce; Mostra-mercato Festa di San Donato, dal 5 all’8 agosto a Montesano Salentino; Fiera di Miggiano EXPO2000: Industria, Artigianato, Agricoltura del Salento, dal 18 al 21 ottobre a Miggiano; Fiera di San Vito, la quarta domenica di ottobre ad Ortelle. Per il resto, 16 si svolgono in provincia di Brindisi, una in provincia di Foggia, una in provincia di Bari ed una in provincia di Taranto.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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