Carnevale. Continua il botta e risposta tra Barba e Venneri

Gallipoli. Non si placa la polemica tra il sindaco e l’ex. Ognuno rivendica per se stesso i meriti di aver risollevato il Carnevale cittadino

“Giuseppe Venneri farebbe bene ad utilizzare le energie che spreca a piene mani per offendere il sottoscritto nell’azione di reperimento delle risorse necessarie a consentire lo svolgimento di un’edizione, per lo meno dignitosa, degli eventi carnevaleschi che, da sempre, hanno dato lustro alla nostra città, tranne che in quest’ultimo anno in cui non si è a conoscenza nemmeno dei preparativi necessari all’organizzazione di una festa degna di questo nome”. Non tarda ad arrivare la risposta di Vincenzo Barba, deputato gallipolino ed ex sindaco della città bella, in quello che ormai ha assunto l’aspetto di un “botta e risposta” che non tende a placarsi. Argomento di polemica è quanto il Comune stia facendo per il Carnevale cittadino, in termini di eventi organizzati e di promozione del territorio. In breve, Barba accusa Venneri di non tenere nella giusta considerazione la compilazione di un calendario carnevalesco degno di rispetto, arrecando in tal modo danno alle strutture ricettive della città. Venneri, dal canto suo, ricorda all’ex che sotto la propria Amministrazione, Gallipoli è entrata nel circuito nazionale della Lotteria di Carnevale e che i numeri di partecipanti alle scorse edizioni della festa sgomberano il campo da ogni dubbio sulla buona riuscita dei cartelloni passati. “Appare del tutto evidente – affonda Barba – che il sindaco sia in pieno stato confusionale, e ciò lo si intuisce ancor di più dal momento che confonde le immagini del Carnevale di Rio De Janeiro che avrà visto almeno in televisione (restando probabilmente ottenebrato dalla panoramica delle scultoree ballerine sui carri) con gli eventi a cui ha dato vita nella sua insipida e insipiente gestione amministrativa. Possiamo dire a voce alta – aggiunge – che di Venneri non si ricorda il buon gusto per l’organizzazione di alcunché, figurarsi per qualcosa di divertente, entusiasmante, passionale e coinvolgente come le manifestazioni del periodo carnevalesco. Altro che lotteria di Carnevale… stendiamo un velo pietoso sulle capacità che dimostrò non contribuendo a vendere nemmeno un minuscolo tagliando. Se la nostra città fu coinvolta in quella lotteria – precisa – fu solo merito dei maestri cartapestai che danno lustro e onore a Gallipoli con la loro secolare maestria. Ma, mentre nel corso della nostra gestione sindacale abbiamo valorizzato al meglio quelle autentiche opere d’arte che si ammirano sui carri, con Venneri-sindaco abbiamo raggiunto i livelli più scadenti dell’organizzazione e promozione turistica”. Insomma secondo il deputato, Venneri si attribuirebbe meriti non suoi, “come quegli avvocaticchi – dice – che quando vincono le cause attirano su di sé tutti i meriti e tutti i riconoscimenti, mentre quando le perdono se la prendono con il cliente ritenuto indifendibile”. Farebbe meglio il sindaco, secondo Barba, a biasimarsi pubblicamente per “l’incapacità amministrativa che sta contraddistinguendo la sua riconosciuta inerzia di fronte ai problemi dell’igiene urbana, dell’inquinamento della costa, della precarietà operativa in cui si trovano gli addetti del settore ittico senza un mercato degno di questo nome, delle difficoltà in cui versa la categoria dei ‘rizzari’ che si tramanda di padre in figlio, del fallimento e della non condivisione in ogni ramo e in ogni settore in cui mette mano”. Articoli correlati: Carnevale. Barba: ‘Il Comune non è organizzato’ Polemiche Carnevale. Venneri risponde a Barba

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