Annozero supera il limite

Per quanto bravo possa essere, Michele Santoro non merita di stare in tv a sparare a zero contro la sua azienda

Signor Santoro, si vergogni e, soprattutto, se ne vada! Potrà, Lei, essere finanche il più bravo in assoluto, il più gettonato, il più abile cattura audience fra gli anchorman, e però, in quel posto lì, non ha titolo a starci uno che spara a zero, davanti a milioni di spettatori, al proprio Capo Azienda. Per giunta, avendo la schiuma in bocca, con toni intrisi di livore, arroganza, spavalderia da guitto. Pur ammettendo il suo diritto a non condividere le direttive dei superiori e a non adeguarvisi, il compenso riconosciutole dalla RAI non presuppone in alcun caso comportamenti da scostumato. Libero, invece, di adire tutte le vie legali di questo mondo. Alla fin fine, dovendosi nutrire seri dubbi sulla ragionevole comprensione e sull’intelligente umiltà del personaggio, è il caso che i responsabili dell’Azienda televisiva pubblica decidano, finalmente, di svegliarsi, attendano che si esaurisca il contratto in essere, dopo di che si guardino bene dal consentire a Santoro di approssimarsi a Viale Mazzini. Così, egli, avrà ampio modo e tempo di fare il padrone a casa sua. Lecce, 28 gennaio 2011 Rocco Boccadamo e.mail: rocco_b@alice.it

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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