Casarano. 'Welfare leggero', ovvero aiuti agli anziani

Siglato ieri il “patto di solidarietà” dell’Ambito sociale di Casarano: interventi a sostegno di 48 anziani anche con disabilità

Aiutare gli anziani a sbrigare le più elementari faccende quotidiane anche con l’ausilio delle associazioni. Ecco spiegato, in sintesi, il servizio “Welfare leggero” che partirà dal prossimo 1° febbraio nei comuni dell’Ambito Sociale Territoriale di Casarano. Significa che associazioni e istituzioni procederanno fianco a fianco per fronteggiare i bisogni del territorio. Ieri mattina a Palazzo dei Domenicani è stato sottoscritto il “patto di solidarietà”, che dà l’avvio al servizio, tra i rappresentanti istituzionali dei Comuni (Casarano, Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano) e i delegati delle sette associazioni che hanno aderito all’iniziativa (Parrocchia San Francesco d’Assisi di Ruffano; Anspi Don Tonino Bello di Casarano; Centro Protezione civile ambientale di Matino; Cantieri ideali di Collepasso; Associazione Pro Loco di Supersano; Avis di Supersano; Centro di Solidarietà Madonna della Coltura di Parabita). Le associazioni, individuate attraverso un bando pubblico, andranno a realizzare, in forma sussidiaria e complementare rispetto alle attività svolte dall’Ambito, interventi a sostegno di 48 anziani, anche con problemi di disabilità. Le attività previste vanno dalla semplice compagnia al disbrigo delle pratiche; dall’accompagnamento dal medico all’acquisto farmaci; sino alla promozione e all’accompagnamento ad eventi socializzanti. Il servizio, attivato in via sperimentale per un anno, sarà seguito e coordinato dal Servizio sociale professionale d’Ambito. Alla conferenza di presentazione hanno preso parte anche il responsabile del Servizio Sociale d’Ambito, Antonella Ferraro, e il coordinatore tecnico Alessandro Nocco. Unanime da parte dei sindaci e degli assessori dei comuni dell’Ambito il ringraziamento all’ex assessora ai Servizi Sociali di Casarano, Giulia Tenuzzo, “per l’impegno profuso, la disponibilità e la sensibilità dimostrata nei confronti delle fasce più deboli della popolazione”, con l’auspicio che la giovane assessora possa ritornare a far parte integrante della giunta e, quindi, dell’Ufficio di Piano. “Abbiamo fortemente scommesso – ha commentato il sindaco Ivan De Masi – su questo progetto, voluto dagli assessori ai Servizi sociali di tutti i Comuni. L’attenzione verso le fasce più deboli, in particolar modo verso gli anziani, è una delle nostre priorità. Abbiamo sentito l’esigenza, quindi, di attuare politiche in grado di garantire la socializzazione degli anziani in condizione di solitudine. Va precisato, però – aggiunge De Masi – che il welfare leggero non è solo un servizio, ma significa fare rete, costruire una ‘comunità di welfare’, valorizzando e professionalizzando il terzo settore, che è chiamato ad essere protagonista e non, come purtroppo spesso avviene, a sopperire alle mancanze delle istituzioni”.

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