Sanità. Piano di rientro e Piano di riordino. ‘La minoranza confonde le carte in tavola’

Paolo Zompì: “Siamo nei termini per la convocazione del Consiglio. Necessario approfondire la questione”

“Mi permetto di segnalare agli amici della minoranza una svista che avrebbero potuto evitare con un poco più di attenzione. La richiesta di convocazione di un Consiglio comunale a firma di cinque consiglieri di minoranza, infatti, ha come oggetto: ‘Piano di riordino sanitario della Regione Puglia. Ospedale ‘F. Ferrari’ di Casarano. Determinazione. Richiesta convocazione di Consiglio comunale’. L’oggetto della proposta delibera allegata successivamente, invece, recita stranamente ‘Delibera di Giunta regionale ‘Piano di rientro e di riqualificazione Sistema Sanitario Regionale 2010-2012’. Determinazione’. Eppure, mi risulta che esista una non trascurabile differenza tra Piano di rientro e Piano di riordino, laddove il primo dovrebbe essere propedeutico al secondo. Mi spiace dirlo, ma confondere i piani significa utilizzare in modo strumentale questioni che meriterebbero un approccio più serio e rispettoso, soprattutto da chi è stato votato per rappresentare i problemi e le esigenze dei cittadini”. Paolo Zompì, presidente del Consiglio comunale di Casarano, sottolinea la differenza tra Piano di rientro e Piano di riordino sanitario, evidenziando come la minoranza assuma un atteggiamento “superficiale” nel trattare il serio argomento di attualità e di interesse cittadino. Secondo Zompì, inoltre, la “svista” dei consiglieri di Pdl e Cdc non sarebbe casuale, bensì voluta e finalizzata a mescolare le carte in tavola per far apparire, agli occhi dei cittadini, l’Amministrazione non solerte nell’affrontare la tematica. “Intanto, non è superfluo ribadire che siamo ampiamente entro i termini previsti dal regolamento per la convocazione del Consiglio comunale – precisa Zompì – che vengono conteggiati a partire dalla data di protocollo della proposta di delibera, depositata il 14 gennaio. La proposta di delibera, benché necessaria per la convocazione, non era contenuta nella prima richiesta protocollata il 7 gennaio. Dal 14 gennaio ad oggi, sono trascorsi appena sette giorni, contro i venti previsti dal regolamento per la convocazione dell’assise. Tuttavia – spiega il presidente del Consiglio – quella che i consiglieri di minoranza giudicano come disattenzione è, in realtà, volontà di approfondire una questione di fondamentale importanza per la cittadinanza dell’intero territorio. Proprio per cercare di riportare la questione nell’ambito della correttezza formale e sostanziale, stante anche la centralità del tema affrontato, stiamo valutando altri aspetti da inserire in una proposta di delibera che, per l’importanza dell’argomento trattato, deve essere redatta con estrema attenzione e soprattutto con la condivisione ed il contributo di tutte le forze politiche. Questa Amministrazione riconosce al “Ferrari”, che da decenni garantisce assistenza ai cittadini casaranesi e a quelli dell’hinterland, un’importanza centrale. Questo, però, non giustifica la superficialità degli amici di Pdl e Cdc nel tentare, in modo politicamente discutibile, di mischiare le carte in tavola. Colgo l’occasione – conclude – per annunciare che a breve sarà convocata una conferenza dei capigruppo per cercare collegialmente, e in modo serio, di concordare la proposta di delibera da discutere in consiglio comunale”.

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