Casarano. Presunto caso di malasanità

E’ deceduto all’alba di oggi il 22enne rimasto vittima di un incidente stradale alcuni giorni fa. Secondo i genitori i medici avrebbero potuto salvarlo

LECCE – E’ mistero sulla morte di un giovane di appena 22 anni, Davide Iaccarino, deceduto all’alba di oggi nell’ospedale “Ferrari” di Casarano. Una presunta storia di malasanità che ha avuto inizio con un incidente stradale in cui il 22enne originario di Casarano è rimasto coinvolto nel primo pomeriggio di domenica 16 gennaio, nel centro cittadino del basso Salento. L’auto su cui viaggiava Iaccarino con la sua famiglia, condotta dal padre del ragazzo, è stata travolta da un’altra autovettura. Il giovane casaranese è rimasto ferito a una gamba ed è stato accompagnato da un’ambulanza del 118 presso il Pronto soccorso del nosocomio casaranese, dove i medici gli avevano riscontrato una frattura al femore e ne avevano disposto il ricovero presso il reparto di ortopedia del “Ferrari”. Nei giorni successivi, però, le condizioni del ragazzo si sarebbero improvvisamente aggravate. Il paziente avrebbe accusato un malessere diffuso e febbre alta per due o tre giorni. Il quadro clinico si sarebbe poi aggravato ulteriormente. Il paziente è stato ricoverato d’urgenza in Rianimazione, dove la giovane vita di Iaccarino si è spenta nella notte tra giovedì e venerdì. Il decesso è stato constatato alle 5 del mattino. I genitori del ventiduenne, distrutti dal dolore e sconvolti dalla perdita improvvisa del loro giovane figlio, hanno presentato, attraverso il loro legale, l’avvocato Alberto Chiriacò, un esposto in Procura. La coppia vuole vederci chiaro e capire con certezza se la morte del ragazzo sia dovuta a cause naturali o a presunte negligenze, ancora tutte da accertare, dei medici dell’ospedale. Secondo loro, infatti, i sanitari avrebbero potuto e dovuto salvare la vita del ragazzo. “La vicenda è ancora in una fase embrionale – ha commentato il legale della famiglia – bisognerà attendere l’esito dell’autopsia per avere delle risposte e capire se davvero vi siano responsabilità nella morte di un ragazzo che comunque non ha aveva patologie o complicanze pregresse”. Il caso è finito sul tavolo del magistrato di turno, il sostituto procuratore della Repubblica Guglielmo Cataldi. Il pubblico ministero ha aperto un fascicolo sulla morte del ragazzo e ha già disposto l’autopsia, affidata al medico legale Roberto Vaglio. L’esame autoptico sul corpo del ventiduenne sarà eseguito lunedì mattina presso l’istituto di medicina legale dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Come medico legale di parte, invece, sarà nominato il dottor Alberto Tortorella. Non è escluso, inoltre, che si possa provvedere al sequestro delle cartelle cliniche del paziente deceduto. Molto dipenderà dalle risposte che arriveranno dell’autopsia.

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