Puccini apre la Lirica

GUARDA I VIDEO. La sfida della Provincia: per l’inaugurazione della Stagione lirica, un’opera insolita e poco conosciuta, per avvicinare i giovani all’opera

Finalmente ci siamo. Si inaugura domani la 42esima Stagione Lirica della Provincia di Lecce. “La fanciulla del West” di Giacomo Puccini apre il Cartellone. L’apertura coincide con un importante anniversario: il centenario della prima rappresentazione dell’opera in tre atti del grande maestro Puccini avvenuta il 10 dicembre del 1910 con Arturo Toscanini al Metropolitan di New York. La regia dell’opera è stata curata dal coreografo e regista salentino, Fredy Franzutti. A dirigere l'Orchestra Sinfonica “Tito Schipa” di Lecce sarà il maestro Balazs Kocsar. Il direttore artistico Filippo Zigante ha voluto rendere un omaggio speciale a quest’opera, riservandole il compito di inaugurare la rassegna con una produzione tutta nuova, impreziosita dalla regia del coreografo Fredy Franzutti, al suo debutto italiano in questo ruolo. I tre appuntamenti con la Lirica saranno di grosso spessore nonostante i momenti di crisi che la cultura sta attraversando, ha sottolineato Grazia Manni, direttore amministrativo della Fondazione “Ico”. “Una stagione lirica degna di questo nome”, ha detto. La scelta de “La fanciulla del West” come opera di inaugurazione del Cartellone non è stata casuale. “E’ servita – ha spiegato Simona Manca, vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia – anche per far conoscere opere diverse e coinvolgere in tal modo un pubblico giovane”. Torna nel Salento, per l’occasione, il maestro Balazs Kocsar che dirigerà l’Orchestra. Dopo dieci anni ha trovato, come ha detto in conferenza stampa, un Salento pieno di giovani di grande talento, un cast eccezionale per un’opera bellissima e difficile. Ouverture” e “Anteprima” sono i due cicli di conferenze di introduzione alle opere e si terranno al museo “S. Castromediano”. “Ouverture”, ha spiegato il musicologo Maurilio Manca, nasce con “l’idea di diffondere la conoscenza del repertorio lirico”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!