'Aiuti alle Imprese innovative'. 4 sono salentine

Pubblicato l'elenco delle domande presentate per ottenere i finanziamenti previsti dal bando. In testa la provincia di Bari con 7 richieste, seguono Lecce, Brindisi, Foggia e Taranto

Nuove imprese costituite al fine di valorizzare, a livello produttivo, i risultati di una ricerca svolta precedentemente in un centro pubblico o privato, nell'ambito dei settori industriali innovativi individuati dalla Regione Puglia. La domanda di accesso alle agevolazioni (nell'ambito del bando “Aiuti alle imprese innovative di nuova costituzione”) per l'iter in corso (dal 18 marzo al 30 dicembre 2010), conta 15 richieste di finanziamento. Tra queste, 7 provengono dalla provincia di Bari, 1 da Foggia, 1 da Taranto, 2 da Brindisi e 4 da Lecce. Le imprese salentine sono: Giannelli solare&C sas, M-Ict Srl, Itsecurity e Almatec Sud. Per accedere ai finanziamenti, le imprese devono – essere costituite (da non più di sei mesi alla data della presentazione della domanda) nella forma di società e avere sede operativa in Puglia; – essere piccola impresa: impresa che occupa meno di 50 dipendenti e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro; – fornire documentazione comprovante che l'iniziativa intende valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca sviluppata o, alternativamente, documentazione comprovante l'avvenuto accoglimento di una domanda di brevetto presentata dall'impresa o da uno dei soci, nei settori innovativi sottoelencati, in data anteriore alla presentazione della domanda di agevolazione. Il bando Settori di intervento Industriali Innovativi •Materiali avanzati •Logistica avanzata •Sistemi avanzati di manifattura •Ict •Ambiente e risparmio energetico •Salute dell'uomo •Sistema agroalimentare Tipo ed entità contributo Le agevolazioni non potranno superare l'importo totale di 1.200.000 euro con un limite di 400.000 euro erogabili per annualità. L'aiuto sarà erogato in forma di contributo: •in conto impianti per gli investimenti e non potrà superare il 60% delle spese ritenute ammissibili; •in conto esercizio per la gestione secondo le seguenti modalità: •contributo non superiore al 35% delle spese ritenute ammissibili sostenute nei primi due anni; •contributo non superiore al 25% delle spese ritenute ammissibili sostenute nell'annualità successiva. La domanda di ammissione deve essere inviata secondo la procedura telematica prevista su www.sistema.puglia.it e trasmessa a mezzo raccomandata a/r, corredata dagli allegati a Puglia Sviluppo Spa, Via Amendola 168/5, 70126 Bari. Percorso nel sito: cliccare su “Nuove Imprese Innovative” (a sinistra, scorrendo).

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