Omicidio Basile. Zazzera chiede scusa a Mantovano

Due anni fa le accuse di omertà e silenzio dell'esponente dell'Idv indirizzate al sottosegretario all'Interno

Due anni fa le accuse da parte dell'onorevole Pierfelice Zazzera dell'IdV all'indirizzo del sottosegretario Alfredo Mantovano. Zazzera, in merito al delitto irrisolto del consigliere provinciale, Peppino Basile, affermò che che il Sottosegretario all'Interno invitava al “silenzio, all’omertà, a insabbiare”. Mantovano rispose con una querela per diffamazione. Oggi le scuse dell'esponente dell'Italia dei Valori. “Quanto da me scritto nel comunicato stampa, oggetto della querela, è stato il risultato di un particolare clima, determinato dall’omicidio di Peppino Basile, a conseguenza del quale, proprio per il ruolo politico che ricoprivo all’epoca del delitto, ero il destinatario di una gran quantità di voci e di illazioni, non sempre da me verificate e ponderate. Tra le illazioni giuntemi, vi erano quelle da me scritte nel comunicato, oggettivamente offensive per l’On. Alfredo Mantovano, in quanto, sia pure in forma interlocutoria, facevo intendere un comportamento non istituzionalmente corretto del sottosegretario On. Alfredo Mantovano, in merito alle indagini sull’omicidio di Peppino Basile”. “Devo prendere atto, al contrario, che in più occasioni l’On. Alfredo Mantovano, ha pubblicamente stigmatizzato il clima di omertà sulle indagini, augurandosi una sollecita individuazione dei responsabili del delitto. Non ho difficoltà a chiedere scusa all’On. Alfredo Mantovano, per aver diffuso un sospetto, assolutamente infondato, inerente il suo ruolo istituzionale. E’ cosa civile, chiedere scusa – conclude Zazzera – quando si sbaglia. Io ho sbagliato e la tensione del momento, non è una ragione che possa giustificare il mio errore. Quindi, sono doverose e dovute le mie scuse”. Articolo correlato https://www.iltaccoditalia.info/sito/index-a.asp?id=11121 (30 giugno 2011)

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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