Politiche di sviluppo a Melissano. Cosa ha fatto l'amministrazione?

La denuncia è di Roberto Tundo: “pensano il sindaco e la sua maggioranza, che con i milioni di euro spesi per la realizzazione della Piattaforma Intermodale Logistica si darà aiuto reale a imprenditori, artigiani, commercianti e contadini?”

“Pensano, davvero, il sindaco di Melissano e la sua maggioranza, che con le migliaia di euro spese per il gemellaggio con Ogrodzieniec e per le missioni commerciali in Polonia si siano realizzati 'risultati tali – parole testuali del sindaco Roberto Falconieri – da permettere uno sviluppo economico, sociale e culturale per la nostra Comunità, per i giovani e per le generazioni future'”? Se lo chiede Roberto Tundo capogruppo di “Melissano cambia”: “ancora una volta il sindaco e la sua maggioranza si autopromuovono. Questa volta si attribuiscono il merito di aver promosso 'serie e concrete politiche di sviluppo economico e produttivo' del territorio melissanese”. “Sono trascorsi ormai più di dieci anni, precisamente da quando il sindaco Falconieri magnifica 'le grandi possibilità di scambi culturali, turistici, sportivi ed economici che tutti i paesi dell'Est possono offrire'. Pensano davvero, Falconieri e la sua maggioranza, che con i 60mila euro messi a disposizione dalla Regione Puglia nel mese di dicembre del 2009 per allestire il Mercatino di Natale, gli imprenditori di Melissano abbiano ricevuto qualche opportunità economica? Eppure per l'iniziativa era previsto che gli espositori sarebbero stati 'selezionati tra quelli appartenenti alla comunità del cibo, formata da soggetti che operano nel settore agro-alimentare e che si caratterizzano per la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni'. Al Comune di Melissano, inoltre, il Mercatino del Natale doveva assicurare, 'quantitativamente un flusso importante di visitatori provenienti non soltanto dal territorio regionale, permettendo in tal modo un efficace posizionamento tra le città degli eventi ed una valorizzazione dei beni storici, artistici ed architettonici del borgo antico'. Pensano, davvero, il sindaco e la sua maggioranza, che con i milioni di euro che si stanno spendendo per la realizzazione della Piattaforma Intermodale Logistica si darà a breve, alcun reale aiuto ad imprenditori, artigiani, commercianti e contadini di Melissano?. Questa è una lunga storia che ha inizio nel 1996 quando fu pomposamente inaugurato – proprio da Falconieri insieme all'on. Massimo D'Alema e ad altre autorità- il Centro di Carico Ortofrutticolo che doveva consentire la spedizione di 50mila tonnellate annue. Realizzato per l'ammodernamento ed il potenziamento della Ferrovia Sud Est, il complesso era destinato al servizio di carico di ortofrutticoli, in particolare uve, provenienti dal comprensorio agricolo. Anche le attività industriali e terziarie della zona ne avrebbero tratto beneficio. Ma il Centro di Carico Ortofrutticolo non è mai entrato in funzione. Sulle ceneri del Centro di Carico Ortofrutticolo, ora si sta realizzando la Piattaforma Intermodale Logistica. Il progetto, da 7 milioni di euro, è pensato per integrare il trasporto delle merci: su ferrovia, visto che esistono già le opere della Ferrovia Sud Est, su gomma grazie al collegamento con la superstrada Leuca-Gallipoli-Lecce, su mare tramite il porto di Gallipoli. Al momento, però, si sta realizzando soltanto il primo lotto per un importo complessivo di 2 milioni e ottocentomila euro: per rendere efficacemente operativa la Piattaforma Intermodale Logistica occorrerà finanziarne il completamento con altri 4 milioni di euro, provvedere alla sua gestione coinvolgendo enti pubblici ed imprenditoria privata, ecc. ecc. Insomma, chi sa quando e se mai entrerà in funzione. Sono forse queste le serie e concrete politiche di sviluppo economico e produttivo del territorio melissanese? Tanti soldi sono stati spesi, ma per opere e progetti di dubbia utilità! O no? Questi sono i fatti; al sindaco Falconieri lasciamo le chiacchiere!”.

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