Scoperti due ordigni nel recinto del Tribunale di Lecce

I due ordigni rudimentali sono stati ritrovati questa mattina dopo una segnalazione anonima giunta al 112

Due ordigni rudimentali, confezionati artigianalmente con una coppia ciascuno di bombe carta del tipo “black thunder” unite con del nastro isolante, sono stati rinvenuti ieri mattina nel perimetro interno degli Uffici giudiziari di Lecce. I due ordigni si trovavano rispettivamente in corrispondenza di via Vito Mario Stampacchia e di una piccola strada laterale che separa il Tribunale dal bar Piccadilly e da una delle sedi dell’università del Salento. A segnalare la presenza delle bombe artigianali è stata una telefonata giunta verso le 8.30 al 112, il numero di pronto intervento dei carabinieri. La telefonata, durata solo pochi secondi, è stata fatta, con ogni probabilità, da un telefono pubblico. A parlare una voce maschile con forte accento salentino, che ha tradito una certa emozione. Pochi minuti dopo sul posto sono intervenuti gli artificieri dell’Arma, che hanno provveduto a bonificare la zona e disinnescare i piccoli ordigni, contenenti poco meno di 100 grammi di esplosivo. Il primo dei due congegni era privo di miccia, mentre il secondo era completo di innesco. La capacità esplosiva degli ordigni era comunque piuttosto limitata e in caso di esplosione non avrebbero provocato gravi danni se non alle finestre che si trovano più in prossimità della cancellata di recinzione del complesso che ospita agli Uffici giudiziari. Si è trattato, dunque, di un atto meramente dimostrativo, come dimostrerebbe anche la telefonata anonima giunta ai carabinieri. Gli inquirenti stanno sondando varie ipotesi, anche se la pista maggiormente battuta rimane al momento quella legata al mondo degli ultras e al tifo organizzato giallorosso. Ad avvalorare tale tesi il fatto che il ritrovamento si avvenuto a pochi giorni sia dalla chiusura dell’inchiesta della Procura del capoluogo salentino nei confronti di 37 supporters leccesi, accusati a vario titolo di episodi di violenza e disordini relativi agli incontri di calcio del Lecce, che del derby disputato il giorno dell’Epifania. Proprio in occasione della gara, nel corso della consueta attività di bonifica preventiva compiuta nell'area intorno allo stadio di Via del Mare, quattordici bombe carta sono state sequestrate dalle forze dell'ordine nell'area a ridosso tra la curva Nord e la tribuna Est. Gli ordigni, simili a quelli rinvenuti nei pressi del Tribunale, sono stati trovati in una busta di plastica nascosta tra gli alberi.

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